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David Hazeltine - I Remember Cedar

Scritto da Fabio Chiarini on . Postato in Recensioni Cd

David Hazeltine è un alfiere del jazz moderno che, con notevole misura ed understatement, contribuisce attraverso un’ormai corposa teoria di opere come leader, senza tralasciare il suo prezioso lavoro come sideman, a ridefinire lo stato dell’arte nel piano jazz, e particolarmente in trio, dimensione che gli è assolutamente congeniale.


I Remember CedarDavid Hazeltine, pianista 56enne originario del Milwaukee, è un alfiere del jazz moderno che con notevole misura ed understatement contribuisce attraverso un’ormai corposa teoria di opere come leader, senza tralasciare il suo prezioso lavoro come sideman, a ridefinire lo stato dell’arte nel piano jazz, e particolarmente in trio, dimensione che gli è assolutamente congeniale, potendo peraltro contare anche in questa incisione su due partner della sua stessa pasta: il glorioso bassista David Williams e l'ottimo Joe Farnsworth, che evitano qualsiasi protagonismo mettendo in bella mostra una superba elasticità, ideale per le composizioni waltoniane.
Del resto è quasi sempre lontano dalle miope luci della ribalta che, come si sa, inquadrano sempre i soliti noti, che arde la fiamma del jazz più autentico, quello che si può ritrovare per intero in questo disco, un omaggio di rara intensità e bellezza a quel genio del jazz che è stato Cedar Walton, ad un anno dalla sua dolorosa dipartita.
Il lascito dell’amico Cedar viene messo a frutto da Hazeltine che ne rilegge con rispetto e mirabile intensità nove composizioni alle quali affianca in chiusura di album una versione in piano solo dello standard forse preferito da entrambi i pianisti: un “Over The Rainbow” di struggente, virile liricità.
Da “Simple Pleasure” a “ClockWise” fino alla celebre “Cedar’s Blues” il repertorio di Walton viene scandagliato a fondo e le gemme stanno tutte nei dettagli, in quella ricchezza ritmica erede diretta da Art Tatum, in quelle melodie strutturate, eleganti ed immediatamente riconoscibili.
Il basso di David Williams, protagonista di un sodalizio con Walton che ha prodotto dischi memorabili tra cui spiaccano i Red Records (“The Trio vol.1, 2, 3” e “Off Minor” disco in duo con Cedar del '91) fa da trait d'union tra i due pianisti, e contribuisce in larga misura alla riuscita del disco, che si pone con autorevolezza tra le migliori uscite jazz del 2014.

VALUTAZIONE: * * * *


 

 

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