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Elisabetta Antonini - The Beat Goes On

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Recensioni Cd

“L’idea è nata dopo una serata in cui mi chiesero di rendere omaggio a Fernanda Pivano, traduttrice e amica di molti personaggi chiave del mondo beat – ci dice Elisabetta Antonini –: certo, avevo già letto diverse cose, ma in occasione di quello spettacolo ho potuto conoscere meglio questo universo. "

"E’ un live di ispirazione letteraria, per questo ho inserito le voci dei protagonisti dell’epoca. A volte queste voci sono stranianti, a volte sono di commento, a volte prendono la strada di una fitta conversazione. Un mondo sonoro ispirato a quei luoghi, a quei personaggi”.
Un progetto ambizioso quello di Elisabetta Antonini ma dopo ripetuti ascolti devo dire che è ampiamente centrato. L'album uscirà il 22 settembre ma già da qualche anno Elisabetta porta in concerto questa raccolta di originals e di brani famosi (Horace Silver, Joni Mitchell, Dave Douglas, Bob Dylan e Thelonious Monk).
I musicisti che la accompagnano (Francesco Bearzatti, Luca Mannutza, Paolino Dalla Porta e Marcello Di Leonardo) formano un gruppo sodale e calibrato e nel compact la voce di Elisabetta si interseca alle voce originale dei poeti della beat generation. Leggendo le note di copertina prima dell'ascolto qualche perplessità sull'operazione mi si era affacciato alla mente, invece l'album scorre limpido e omogeneo ed il lavoro di editing è pertinente ed efficace.
I brani, sia quelli composti dalla leader che quelli di Silver, Monk e Douglas, vedono come testi gli scritti di Kerouac, Ginsberg, Corso e Borrough e la commistione appare particolarmente felice. On the Road, For Miles e Requiem for Charlie Parker sono dei piccoli gioielli che ad ogni passaggio nel lettore sprigionano umori nuovi e timbri e colori peculiari ad un album di forte ispirazione letteraria.
Un ottimo lavoro di selezione del materiale, di arrangiamento e di utilizzo della tecnologia. Nessun sentore di tributo, ma una visione del tutto personale, irrobustita dalla presenza di musicisti di valore assoluto.
Il compact esce per l'etichetta Candid Records di Alan Bates ed Elisabetta Antonini è la prima musicista italiana ad incidere per lui. Sicuramente tra i migliori album italiani dell'anno.

VALUTAZIONE: * * * *


 

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