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Claudio Fasoli - London Tube

Scritto da Roberto Dell'Ava on . Postato in Recensioni Cd

London Tube è un itinerario musicale ambientato nella metropolitana londinese. Undici brani, dieci con il nome di una stazione più la title track, frutto di un soggiorno di Fasoli nella capitale inglese. Il tentativo dell'autore, decisamente riuscito, è quello di cogliere gli stati d'animo, i sentimenti e le emozioni che giornalmente una grande città veicola attraverso la sua rete di trasporti.

Quindi, una sorta di concept album, mirabilmente composto ed arrangiato e con una unica e continua tensione creativa che lo attraversa, rendendo credibili e palpabili i diversi strati emotivi che lo compongono.
La musica è un susseguirsi di energia, ben calibrata da linee melodiche precise e riff ritmici ripetuti. Spazia da brani apertamente fusion (Fulham Broadway, Knightsbridge) ad atmosfere intensamente metropolitane (Covent Garden), decisamente underground come tema richiede, e non trascura temi piu lenti e lirici dove il soprano o il tenore del leader ha modo di distillare poesia rarefatta (Kew Gardens, Parsons Garden).
Nella riuscita del progetto hanno ovviamente molta importanza i contributi dei musicisti del gruppo, rinforzati in quattro brani dalla tromba asciutta e coincisa di Michael Gassmann. Il batterista Gianni Bertoncini è anche il responsabile dei sottofondi elettronici, pensati e realizzati con coincisione, buon gusto ed effettiva urgenza espressiva.
Assolutamente peculiari e pertinenti anche i raffinati contributi di Michele e Lorenzo Calgaro, rispettivamente alla chitarra elettrica e al contrabbasso. Claudio Fasoli è un musicista schivo, decisamente poco presenzialista, doti inversamente proporzionali al suo valore come compositore e sassofonista ed ogni suo nuovo album è, a mio modo di vedere, un avvenimento importante per il jazz italiano.
London Tube è sorprendente per intensità melodica, coerenza compositiva, modernità nella rivisitazione di una corrente fusion spesso inflazionata e poco appetibile nella sua ripetitività. E' il terzo album con questa formazione che, pur con i riflettori spenti da parte dei media, si inserisce di diritto tra i migliori gruppi italiani del momento.

VALUTAZIONE: * * * *