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Tracce Laser

Scritto da Redazione on . Postato in Tracce Laser

BEN WILLIAMS - Coming of Age

Coming of AgeNel nuovo album l'ottimo bassista abbandona la strada del jazz mainstream acustico, per intraprendere la strada di un moderno R&B, sulla scia di Glasper, ma senza possedere le sue stesse qualità compositive. Melodie orecchiabili, anche piacevoli, ma decisamente leggere e con un abbondanza di suoni elettrici a condire il tutto. Le qualità di bassista di Williams possono esprimersi però su una deliziosa versione in solo di "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana.


VALUTAZIONE : * * *  (EN)

STEVE TURRE - Spiritman

SpiritmanIn questa nuova produzione Smoke Sessions, il grande trombonista Steve Turre mette in mostra la sua grande maestria in un raccolta di standard eseguite in maniera fresca e divertente anche grazie ad un'ottima formazione in cui spicca il sassofonista Bruce Williams. Ma a parte le notevoli parti soliste, la musica mostra una certa mancanza di originalità e l'album scorre via come un solito album di bop, in cui prevale una sensazione di deja-vu.


VALUTAZIONE : * * *  (EN)

ROMAIN COLLIN – Press Enter

Press EnterPianista francese di origine ma di stanza a New York, Collin fonde in maniera personale la componente ritmica del jazz con le suggestioni del pianismo classico in crescendi dinamici ed emotivi . Nulla di veramente nuovo ma tutto ben eseguito, belli i temi melodici, potente la sezione ritmica, notevole il tocco del pianista.



VALUTAZIONE : * * * ½  (RDA)

TIM WARFIELD - Spherical. Dedicated to Thelonious Sphere Monk

Spherical. Dedicated to Thelonious Sphere MonkDopo una carriera passata soprattutto come grande sideman, il sassofonista ritorna a produrre un album da leader di una formazione spaziale (Eddie Henderson, Orrin Evans, Ben Wolfe, Clarence Penn), per questo splendido omaggio a Monk, che raccoglie musica scritta o ispirata dal pianista, ma rielaborandola in maniera originale e mai banale. Da non perdere la dolente versione del classico "Ugly Beauty". Un omaggio di certo non convenzionale.


VALUTAZIONE : * * * *  (EN)

FABRIZIO BOSSO / OLIVER MAZZARIELLO - Tandem

TandemIl repertorio presenta celebri standards affrontati con personalità e cipiglio. E’ un buon album ma mi chiedo però a cosa servano i due brani con Fabio Concato e la Mannoia: ai rispettivi fans non verrà certo la voglia di acquistare l’album e a me appassionato di jazz, Concato M’Annoia.



VALUTAZIONE : * * *  (RDA)

RUSSELL MALONE - Love Looks Good On You

Love Looks Good On YouEccellente ritorno discografico del chitarrista Russell Malone  dopo cinque anni di attesa, che passa facilmente da bollenti pezzi up-tempo a ballad emozionanti, esibendo a turno un playing infuocato o una sorprendente delicatezza, ma riuscendo sempre a conservare il gusto per una bella melodia. Imperdibile la versione dello standard "Amsterdam After Dark", che impreziosisce una raccolta magistralmente eseguita, per uno degli album più belli dell'anno.


VALUTAZIONE : * * * * *

ANAT COHEN - Luminosa

LuminosaLuminosa, è un termine perfetto per definire la musica della Cohen, che in questa solare raccolta di pezzi, mescola in maniera sublime jazz e ritmi e musiche brasiliane come il choro e la samba, esplorando l'intera gamma dei sentimenti umani, dalla gioia sfrenata alla più toccante malinconia, anche grazie ad una formazione che riunisce una solida formazione americana (Jason Lindner, Joe Martin e Daniel Freedman) ad ospiti internazionali come Romero Lubambo e Gilad Hekselman ed i suoi compagni del Choro Aventuroso. Album pregevole, con una versione di "Lilia" da brividi.

VALUTAZIONE : * * * * 1/2  (EN)

JEREMY PELT - Tales, Musings and Other Reveries

Tales, Musings and Other ReveriesIl trombettista Jeremy Pelt continua ad alimentare la sua robusta produzione discografica, con un altro ottimo album, nel quale mantiene la sua stella polare di un moderno post-bop, ma che si concentra sopratutto su pezzi su tempi lenti e riflessivi, pur con la particolarità dell'uso di due batteristi (uno per canale) e con la curiosità della delicata presenza della pianista italiana Simona Premazzi. Certamente uno dei migliori album di Pelt.


VALUTAZIONE : * * * *  (EN)

RAFFAELLO PARETI – Il mondo che verrà

Il mondo che verràIl quartetto (Pareti, Bearzatti, Ottolini e Paoli, è uno dei migliori combo live italiani, costretto e compresso nello spazio di un dischetto, per quanto ottimo, non “scalda” come invece sa fare in concerto. Però tutto funziona, belli i nuovi temi, ottimi i contributi solistici, ineccepibili gli arrangiamenti. Dal vivo una stella in più



VALUTAZIONE : * * * *  (RDA)

DUANE EUBANKS QUINTET - Things Of That Particular Nature

 Things Of That Particular NatureSolido album hard-bop per il trombettista Duane Eubanks che propone per l'occasione una rilassata collezione di pezzi quasi esclusivamente originali, con i quali riesce a far risaltare il suono fresco e pulito della sua tromba che ricorda vagamente Dave Douglas. Si spera che questo sia l'album della definitiva consacrazione di un artista che ancora non ha espresso il suo meglio, che a tratti appare davvero notevole.


VALUTAZIONE : * * * 1/2  (EN)

MIRKO SIGNORILE – Soundtrack Cinema

Soundtrack CinemaProva in solitaria per il pianista che in 11 brani riesce a costruire un personale approccio, visivo e compartecipe, di una immaginaria colonna sonora. Quattro i brani celebri che si integrano senza sforzo nella track list di composizioni originali vecchie e nuove. Un album di confine, che scandaglia nell’intimo e restituisce colori e profondità.



VALUTAZIONE : * * * *  (RDA)

JAKOB BRO – Gefion

GefionAttorniato da due eccellenti comprimari, Thomas Morgan al contrabbasso e Jon Christensen alla batteria, il giovane chitarrista danese ripropone quello che è il suo universo musicale: tinte tenui, colori pastello, un intenso dialogo ma sempre a basso voltaggio. Tutto molto ben fatto ma la mancanza di verve alla lunga rende monocromo l’affresco.



VALUTAZIONE: * * *  (RDA)

CHRIS LIGHTCAP'S BIGMOUTH - Epicenter

EpicenterContrabbassista visto a fianco dei migliori musicisti della sua generazione giunge alla terza prova come leader e assembla un gruppo fantastico, segnato profondamente dalle voci e dai contrasti tra la ruvidezza ingegnosa di Tony Malaby e la cantabilità pastosa di Chris Cheek, irrorato dallo spiazzante piano Wurlitzer di Craig Taborn e sorretto dal gioco poliritmico di Gerard Cleaver. Un album bellissimo, dalla stupefacente title track, e poi le immaginifiche Stillwell, Stone by Stone e la versione stralunata di All Tomorrow's Parties di Lou Reed. Fin qui il migliore album dell'anno.

VALUTAZIONE : * * * * *  (RDA)

EDDIE HENDERSON - Collective Portrait

Collective PortraitNuova pregevole uscita per l'etichetta Smoke Session Records, quest'album del grande trombettista Eddie Henderson, che per l'occasione si avvale di una formazione super che include Gary Bartz e George Cables, per presentare una rilettura moderna di alcuni suoi notevoli originali ("Sunburst" tra tutti) e standard degli anni '70, già interpretati da suoi illustri predecessori come Miles Davis, Woody Shaw e Freddie Hubbard, non a caso le sue principali influenze. Un album eccellente, fresco, godibile e ben suonato, con un Henderson che si conferma uno dei "top-player" della tromba.

VALUTAZIONE: * * * * *  (EN)

SPIN MARVEL - Infolding

InfoldingTerzo album del gruppo capitanato da Martin France, batterista inglese dalle illustri collaborazioni e dallo spiccato senso poliritmico. Qui spicca la tromba elettrificata di Nils Petter Molvaer che incide in profondità il senso del percorso sostenuto da ritmiche pulsanti ed elettroniche incombenti. Si spazia da un ambient teso e nervoso a turbolenze free. Ben congegnato e, nel suo genere, di buon livello per quanto privo di sostanziali novità.


VALUTAZIONE : * * *  (RDA)

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