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Warren Wolf - Convergence

Scritto da Fabio Chiarini on . Postato in Recensioni Cd

Giunto al suo terzo lavoro griffato Mack Avenue, label che incisione dopo incisione sta diventando un marchio di qualità per i jazz fans di più stretta osservanza, il trentaseienne vibrafonista di Baltimora Warren Wolf ed il suo celebre produttore Christian McBride, con cui lavora da un decennio, assemblano una formazione stellare in cui brillano i nomi di Brad Maldhau e di John Scofield.


ConvergenceGiunto al suo terzo lavoro griffato Mack Avenue, label che incisione dopo incisione sta diventando un marchio di qualità per i jazz fans di più stretta osservanza, il trentaseienne vibrafonista di Baltimora Warren Wolf ed il suo celebre produttore Christian McBride, con cui lavora da un decennio, assemblano una formazione stellare in cui brillano i nomi di Brad Meldhau e di John Scofield, quest'ultimo presente in due episodi, con la ritmica completata dalla classe di Jeff Tain Watts alla batteria.
“Soul Sister”, posto in apertura di album, in quintetto, è un brano semplice, una sorta di fresca e grintosa sigla in cui Scofield regala un assolo di assoluto livello doppiato dal leader che dimostra subito le sue ascendenze stilistiche rintracciabili attorno ai nomi di Bobby Hutcherson (omaggiato esplicitamente con la proposta della deliziosa “Montara” del 1975)
Milt Jackson e lo stesso Gary Burton, vale a dire una sorta di gotha del vibrafono moderno sintetizzato con originalità non scevra da virtuosismo.
Si ascolti a tal riguardo l'esposizione di un altro azzeccato original, "Tergiversation", proposto in trio con la ritmica e illuminato da un travolgente assolo centrale a 4 malletts.
Quanto al celebrato Brad Meldhau, è un piacere ritrovarlo nel ruolo di sideman con cui aveva iniziato la carriera, un partner in grado di alzare la posta in gioco e di stimolare Wolf ad un livello profondo senza rinunciare ad un vigoroso accompagnamento canonico, con sortite giocose, come accade nel brano “Cell Phone” che sviluppa in chiave advanced jazz niente meno che le suonerie di un Nokia (!) e che dimostra come i due si trovino a meraviglia.
Non è per ora dato sapere se questo combo ritornerà in studio ma vista la convergenza d'intenti messa in mostra in questo album coeso e senza cali di tensione non possiamo che auspicarlo. Registrazione molto curata, dinamiche brillanti. (Courtesy of Audioreview)

VALUTAZIONE: ****1/2


 

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