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Fred Hersch - Floating

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Floating, il nuovo straordinario album del trio di Fred Hersch, riporta il pianista in un territorio consueto. Dopo una serie di fulminanti album live, Hersch è tornato in studio per documentare l'evoluzione della sua formazione primaria, il trio con il bassista John Hébert e il batterista Eric McPherson.

Con l'uscita prevista, per Palmetto Records, il prossimo 8 luglio, l'album cattura il trio in forma eccezionale, suonando con la solita impareggiabile intraprendenza ritmica, incantevole lirismo ed interazione telepatica.
L'ultimo album del trio, Fred Hersch Trio - Alive at the Vanguard (Palmetto) del 2012, fu un doppio album ben accolto dalla critica, tanto da ottenere il Grand Prix du Disque, principale premio jazz in Francia. Dopo cinque anni e numerosi tour nazionali e internazionali a proprio carico, il gruppo ha continuato ad affinare la propria rarefatta comunione, un legame creativo reso ancora più evidente in Floating.
Mantenendo la stessa coerenza rapsodica di un concerto del trio, il nuovo album si colloca tra i migliori lavori di Hersch, vale a dire una delle definitive registrazioni in trio di quest'epoca.
Benchè l'album si concentri sulle composizioni originali di Hersch, sono proprio due standard dell'American Songbook che servono come liriche pietre di paragone. Spinto dalle sferraglianti bacchette di McPherson, il trio apre la sessione con una versione finemente modellata di “You and the Night and the Music”, per poi terminare con la carezza sensuale di "If Ever I Would Leave You" e con l'investigazione, misurata ma esigente, di “Let’s Cool One,”, che continua la lunga tradizione di Hersch di chiudere la maggior parte delle sue performance con un capolavoro di Monk.
La sensazione da gravità zero della title track, che scorre come un'esplorazione estemporanea di un brano costruito su una ragnatela di fili melodici; accompagna una performance che illustra magnificamente il modo in cui il trio riesce a tuffarsi nell'ignoto e lasciare che lo spazio tra le note circoli eloquentemente. In un certo senso il pezzo è una rappresnetazione eloquente della fiducia che i tre hanno raggiunto come insieme, e la maturità e la messa a fuoco del proprio concetto.
Gli altri originali di Hersch parlano del suo legame costante a familiari, amici e colleghi, dato che ogni pezzo, oltre alla title-track, è una dedica emotivamente evocativa.
La delicatamente filigranata "West Virginia Rose" è una composizione ispirata dalla madre e dalla nonna di Hersch, una breve riflessione che fa da interludio al groove, in stile Crescent City, di “Home Fries”, un pezzo dedicato al bassista del trio.
Un ingaggio di una settimana con la luminosa bassista / cantante Esperanza Spalding ed il batterista Richie Barshay allo Jazz Standard, altra casa newyorkese di Hersch, ha ispirato "Arcata", un pezzo cinetico con una linea di basso allegramente ascendente, che evoca l'instancabile energia della Spalding. L'impressionista "Autumn Haze" è dedicato allo stellare pianista Kevin Hayes, alludendo a profondità insondate, con la sua atmosfera lunatica e misteriose armonie Shorteriane.
Il sequenziale ed emotivo centro dell'album è il sorprendentemente "Far Away", un brano che Hersch ha scritto in memoria dell'emergente pianista israeliana Shimrit Shoshan, la cui scioccante morte nel 2012 per arresto cardiaco all'età di 29 anni, ha colpito profondamente il trio. Hébert e McPherson, suo marito, suonarono sul suo impressionante album di debutto del 2011, Keep It Movin, e lei aveva preso diverse lezioni da Hersch. Qui piuttosto che eseguire dei riffs riferiti al suo amore per le nodose composizioni di Monk e Herbie Nichols, Hersch le offre una eterea benedizione.
"La melodia sembra abbastanza semplice, ma ci è voluto molto tempo per scriverla", dice Hersch. "E' un esempio del nostro modo di improvvisare, di sentire come le corde si muovano insieme. Essa mostra davvero che grande bassista è John, per essere in grado di suonare dei cambi e sentirli in un modo così emotivo, senza alcun impulso. Dissi ad Eric di fare ciò che voleva perchè questo era il suo pezzo, e lui è arrivato con le percussioni e le bacchette."


 

Commenti   

#1 Hennie Fourie 2014-10-24 13:06
A favourite musician to me.
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