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Bergamo Jazz 2014

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Notizie

“Bergamo Jazz” edizione numero 36, la terza con la Direzione Artistica di Enrico Rava: anche nel 2014, fra il 16 e il 23 marzo, uno dei festival più longevi e prestigiosi del Vecchio Continente conferma, sotto la guida del più rappresentativo dei jazzisti italiani, il suo spiccato carattere internazionale, aprendo un’ampia finestra su quanto si muove all’interno del composito panorama jazzistico contemporaneo.
Organizzato dal Teatro Donizetti e dall’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Bergamo, “Bergamo Jazz 2014” si preannuncia dunque ricco e variegato nei contenuti, nel solco del rapporto dialogico fra tradizione e innovazione, fra momenti spettacolari e di approfondimento. Le consuete tre serate al Teatro Donizetti, da venerdì 21 a domenica 23 marzo, verranno precedute da un concerto fuori abbonamento ospitato al Teatro Sociale. Ma numerosi saranno gli appuntamenti dislocati in altri luoghi che, sin da domenica 16, contribuiranno nell’insieme a diffondere i suoni del jazz per la città, grazie al coinvolgimento di significative realtà associative attive nel campo della musica ma anche del cinema e delle arti figurative.
Giovedì 20, al Teatro Sociale, Ethan Iverson (pianoforte), Reid Anderson (contrabbasso) e Dave King (batteria), ovvero i Bad Plus, uno dei gruppi più in vista degli ultimi decenni, proporranno la loro personale visione del piano jazz trio, gettando un ponte fra la fantasia del jazz e l’energia propria del rock.
Venerdì 21, la prima delle tre serate al Teatro Donizetti verrà aperta dalla pianista Myra Melford e dal suo progetto "Snowy Egret" ispirato all’opera dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano: accanto alla leader, strumentista e compositrice di comprovato spessore, saliranno in palcoscenico Ron Miles, primo della nutrita schiera di notevoli trombettisti che animerà “Bergamo Jazz 2014”, il chitarrista Liberty Ellman, il bassista Stomu Takeishi e il batterista Ted Poor.
Il secondo set sarà quindi appannaggio di uno dei sassofonisti oggi più acclamati: Joshua Redman. Artefice di una efficace sintesi fra passato e presente del jazz, Redman si presenterà alla guida del suo abituale quartetto, con Aaron Goldberg al pianoforte, Reuben Rogers al contrabbasso e Greg Hutchinson alla batteria.
Sabato 22 toccherà al trombonista Gianluca Petrella il compito di apripista. Nella speciale occasione, il vulcanico musicista barese renderà omaggio a Nino Rota, rivisitando a modo suo brani famosi provenienti dalle colonne sonore di film di Federico Fellini e composizioni meno note ma di uguale pregio. Con Petrella si ascolteranno Beppe Scardino al sax baritono, Giovanni Guidi al pianoforte, Joe Rehmer al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria. La voce dalle infinite sfumature di John De Leo, ex front man dei Quintorigo, donerà al progetto un ulteriore tocco di originalità.
A seguire, quello che si può già considerare lo special event di “Bergamo Jazz 2014”: l’incontro al vertice fra due dei massimi trombettisti che il jazz odierno può vantare, Dave Douglas e Tom Harrell. Con alle spalle un bagaglio di esperienze diversissime ma entrambi profondi conoscitori della storia del proprio strumento, Dave Douglas (nato nel 1963) e Tom Harrell (classe 1946) sono musicisti tecnicamente assai dotati e in grado di dialogare ad armi pari. Dietro di loro, una sezione ritmica di prim’ordine composta dal pianista venezuelano Luis Perdomo, dalla bassista Linda Oh, nata in Malesia da genitori di origini cinesi, e dal batterista di Filadelfia Anwar Marshall.
Domenica 23 il festival si aprirà a interessanti contaminazioni con musiche di varia provenienza geografica. All’insegna del dialogo fra “colto” e “popolare” sarà l’esibizione del duo transalpino formato dal sassofonista e clarinettista Michel Portal, uno dei più immaginifici e geniali esponenti del jazz europeo, e da Vincent Peirani, l’uomo nuovo della fisarmonica. Il sigillo finale a “Bergamo Jazz 2014” verrà quindi posto dal formidabile percussionista indiano Trilok Gurtu e dalla sua band, con ospite il trombettista norvegese Mathias Eick. Autore e interprete di una musica fatta di suoni e ritmi provenienti dall’Asia, dall’Africa e da altri angoli del pianeta, Trilok Gurtu attingerà al suo recente, caleidoscopico album "Spellbound".
Nelle stesse giornate delle tre serate al Teatro Donizetti sono previsti altri eventi di rilievo, cominciando dalla performance solitaria alla GAMeC (venerdì 21, ore 17) del portoghese Joao Lobo, fantasioso batterista che abbina pelli e metalli a sonorità elettroniche. Sempre alla GAMeC, sarà in mostra l’opera video "Postcards in motion for Marc Ribot" dell’artista Mariella Guzzoni, basata sull’esibizione tenuta lo scorso anno dal chitarrista Marc Ribot.
Le più avanzate tendenze del jazz contemporaneo avranno visibilità in due concerti pomeridiani all’Auditorium di Piazza della Libertà, di cui saranno rispettivamente protagonisti il quintetto del trombettista Nat Wooley, considerato una delle rising stars degne di maggior attenzione (sabato 22, ore 17), e un quartetto guidato dal trombettista Russ Johnson e dal sassofonista e clarinettista Ken Vandermark, altri esponenti del più audace jazz d’oltre Atlantico (domenica 23, ore 17).
Ampio spazio avranno i legami fra jazz e cinema, ad iniziare dal passaggio di testimone fra “Bergamo Film Meeting” e “Bergamo Jazz”: domenica 16 marzo (dalle 15,30) si potrà assistere prima alla proiezione del film "Un témoin dans la ville" (Appuntamento con il delitto) di Edouard Molinaro e poi alla sonorizzazione di "The Unknown" (Lo sconosciuto) di Ted Browning ad opera del trio di Vincenzo Vasi, specialista del theremin. Per la rassegna Jazz Movie, realizzata in collaborazione con Lab80, sono in programma le proiezioni di "Ascenseur pour l’échafaud" (Ascensore per il patibolo) di Louis Malle, con le musiche indimenticabili di Miles Davis (martedì 18, ore 21), e di "I Want To Live" (Non voglio morire) di Robert Wise (mercoledì 19, ore 21).
Consolidato anche il sodalizio fra “Bergamo Jazz” e Jazz Club Bergamo: alle 11 di domenica 23, sempre all’Auditorium di Piazza della Libertà, i riflettori si accenderanno per il trio del pianista Enrico Zanisi, eletto “miglior nuovo talento italiano” nel referendum “Top Jazz 2012” del mensile Musica Jazz.
L’abituale iniziativa didattica “Incontriamo il jazz, curata dal CDpM-Centro Didattico Produzione Musica, si svolgerà nelle mattinate del 20, 21 e 22 e avrà per tema il jazz orchestrale: la CDpM Europe Orchestra eseguirà ed illustrerà brani storici a beneficio degli alunni della scuola primaria e secondaria.
Novità dell’edizione 2014 di “Bergamo Jazz” il Dopo festival: venerdì 21 e sabato 22 (a partire dalle ore 23,30) ci si potrà recare al Druso Circus e al Café de la Paix – Spazio Polaresco per fare le ore piccole insieme al quartetto della cantante Giorgia Barosso e al Collettivo RES.
Infine, all’ex Chiesa della Maddalena verrà allestita dall’8 al 30 marzo la mostra fotografica "Solo Jazz" di Maurizio e Federico Buscarino, un viaggio per immagini per rivivere le emozioni che tanti grandi artisti hanno regalato e continuano a regalare al sempre numeroso pubblico del festival jazz di Bergamo.

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