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Mantova Jazz Festival

Scritto da Redazione on . Postato in Notizie

Il Mantova Jazz Festival dedicherà la sua 36^ edizione al centenario del jazz italiano e lo farà ospitando alcuni tra i più noti nomi del panorama internazionale e nazionale, ma soprattutto dando spazio alle nuove proposte. Quest’anno i club saranno riservati alla “Sezione Young”, 47 giovani musicisti, provenienti da tutte le parti d'Italia e da poli di influenza diversi, 13 progetti con composizioni originali di cui 7 femminili.


Mantova Jazz FestivalIl Mantova Jazz Festival dedicherà la sua 36^ edizione al centenario del jazz italiano e lo farà ospitando alcuni tra i più noti nomi del panorama internazionale e nazionale, ma soprattutto dando spazio alle nuove proposte. Quest’anno i club saranno riservati alla “Sezione Young”, sostenuta da SIAE Sillumina Bando 1 – Periferie Urbane "Mantova Jazz sezione YOUNG", 47 giovani musicisti, provenienti da tutte le parti d'Italia e da poli di influenza diversi, 13 progetti con composizioni originali di cui 7 femminili, tutti eventi gratuiti.
La selezione che ha permesso a queste giovani proposte di entrare nel cast del Mantova Jazz Festival non è stata un semplice "aggiungi al carrello", ma è stato un percorso che ha seguito il concetto espresso quest'anno dalla rassegna, ovvero cosa le nuove generazioni hanno raccolto e sviluppato dopo 100 anni di jazz ed è stato particolarmente interessante e significativo constatare come siano cresciute le presenze femminili nel mondo fondamentalmente maschilista del jazz.
Il via al Mantova Jazz Festival lo darà proprio il 6 ottobre la Sezione Young con Walter Ricci, classe 1989, voce e piano, con una masterclass pomeridiana e in serata il concerto all’Arci Virgilio, il 12 ottobre sarà la volta della masterclass e concerto del torinese Fabio Giachino trio, pianoforte, contrabbasso, batteria e il 14 ottobre il progetto “Tomorrow” di Camilla Battaglia e la sua band in concerto all’Arci Tom.
Il 21 ottobre all’Arci Virgilio si esibirà il trio della compositrice romana Federica Michisanti, giovane contrabbassista, accompagnata da sax tenore e piano nel progetto "Trioness", il 27 ottobre all’Arci Tom concerto serale del duo di Serena Brancale, che ritroveremo la mattina del 28 in una masterclass sempre all’Arci Tom, mentre il 28 ottobre alle 21.30 al Creative Lab Lunetta il concerto del quintetto guidato dalla giovanissima compositrice Giulia Facco, che riunisce alcuni dei giovani talenti dell'area veneta e friulana.
Il mese di novembre partirà il primo con il quintetto del batterista Andrea Grillini all’Arci Virgilio e il 3 novembre all’arci Tom si esibirà Elg Ler Trio, mentre il 10 novembre sempre all’Arci Tom nel ruolo di ideale "padrino" della sezione dedicata ai musicisti sotto i trentacinque anni, si terrà il concerto del trio del giovane tenorsassofonista James Brandon Lewis, una delle voci più fresche ed eccitanti del nuovo jazz americano, seguito l’11 al Creative Lab Lunetta dal concerto della giovane clarinettista e compositrice sarda Zoe Pia e del suo quartetto.
Si prosegue il 16 novembre all’Arci Virgilio con il progetto originale del soprano Gaia Mattiuzzi e del suo trio e il 18 novembre all’Arci Tom con la band padovana PCKT. L’ultimo concerto della Sezione Young si terrà il 24 novembre all’Arci Virgilio che ospiterà il quartetto della contrabbassista Rosa Brunello Y Los Fermentos, giovane realtà della scena jazz italiana.
Ogni concerto un singolo evento quindi, per dare il giusto risalto all’interno del Mantova Jazz Festival agli Under 35, grazie al sostegno di SIAE Sillumina Bando 1 – Periferie Urbane "Mantova Jazz sezione YOUNG".
Ricordiamo inoltre gli appuntamenti nei Teatri del Mantova Jazz Festival:
20 ottobre al Teatro Bibiena evento speciale “Cento Anni di Jazz Italiano”, con il giovane Marcello Abate, Danilo Rea e l’elegante vitalità della Milano Hot Jazz Orchestra. 7 novembre al Teatro Ariston "An Evening with Ron Carter e Richard Galliano", due maestri in possesso di una voce poetica pari alla maestria strumentale.
21 novembre al Teatro Bibiena Brad Mehldau, il più grande pianista jazz affermatosi negli ultimi decenni, in una performance non amplificata di solo piano che resterà nella storia del Chiozzini.
26 novembre al Teatro Ariston il caleidoscopico trio di Dave Holland, uno dei due grandi contrabbassisti davisiani degli anni Sessanta (l’altro è Ron Carter), con la chitarra di Kevin Eubanks e e le percussioni “black” di Obed Calvaire.

 

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