Stampa

Notizie brevi

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Notizie

- Un Quartetto Gypsy all’Antico borgo di Vigoleno
Mercoledì 2 agosto alle ore 21.30 suonerà il Gypsy Katch Quartet. Il gruppo è formato dal contrabbassista Mauro Sereno, colonna portante che sa essere anche solista incisivo ed evocativo, dal violinista Stefano Zeni che porterà il tocco tzigano, oltre alla chitarra di Michele Frigoli, dal ruolo ritmico e di accompagnamento importante quanto quello della chitarra solista di Hillary Katch, leader e autentico funambolo, fulmineo nel tratteggiare le frasi e il “mood” del genere. Anche questo, come tutti gli altri concerti di “Summertime in Jazz”, è gratuito ed è reso possibile in virtù del prezioso sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, del Comune di Vernasca, del Borgo delle Arti di Vigoleno e dei patrocini della Provincia di Piacenza e della Regione Emilia-Romagna.

- Revensch e Doro Gjat a Trentino Jazz
Mercoledì 2 agosto a Baselga di Pinè (TN) torna Helga Plankensteinercon il suo ensemble Revensch. Revensch è una formazione della sassofonista e cantante altoatesina con tre fiati (sax, tromba e trombone), pianoforte e batteria che esegue un originalissimo repertorio che spazia tra dixieland, klezmer e chanson degli anni '20. Helga Plankensteiner (sax, clarinetto, voce), Paolo Trettel (tromba), Hannes Mock (trombone), Glauco Benedetti (tuba), Michael Lösch (pianoforte) e Paolo Mappa (batteria) proporranno tra gli altri brani come la Moritat di Brecht/Weill, Smile di Charlie Chaplin, brani del repertorio di Marlene Dietrich e anche alcune composizioni originali. Gruppo spesso presente al TrentinoInJazz, i Revensch sono stati apprezzati in numerosi festival come Garda Jazz, Dolomiti ski jazz, Most & Jazz e altri. Giovedì 3 agosto in alta quota a Moena (TN) arriva Doro Gjat, il rapper Luca "Doro Gjat" Dorotea, giovane talento udinese appassionato sin da ragazzo di musica, in particolare hip hop. Dorotea debutta nel 2007 con il disco omonimo della band Carnicats, in seguito inizia a dedicarsi all'attività live soprattutto nella sua regione. Dopo l'EP Doro Gjat meets Zion I (2009) pubblica il mixtape Nel frattempo (2012), che contiene Paisàn, singolo diventato presto una sorta di inno del Friuli Venezia-Giulia. Il suo primo lavoro solista Vai Fradi (2015) ottiene ottimi riscontri anche grazie al lavoro del giovane produttore carnico Davare e al contributo fondamentale della Carnicats Live Band. Nel 2016 vince il concorso SUNS Ladinia, quest'anno ha aperto il concerto del Primo Maggio a Roma. Il concerto è gratuito, il costo del biglietto per la cabinovia Lusia è a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terra? all’interno dello Chalet Valbona.

- The Huntertones a Villasanta (MB)
Ultima volata per Suoni Mobili 2017 con il concerto, giovedì 3 agosto, ore 21.30, Piazza Cesare Pavese, Villasanta (MB) di The Huntertones, per una serata all'insegna di due filoni tematici delineati da questa edizione del festival: #MULTICULTURAL e #JAZZ. Il giovane gruppo proveniente da Brooklyn (USA) racconterà il sound del jazz d'oltreoceano in uno spettacolo di grande impatto musicale e d'intrattenimento, dove jazz, funk, soul, hiphop, R&B e rock&roll si intrecciano e fondono in un unico progetto senza confini di sperimentazione strumentale, delineando una direzione artistica affine a quella di altre band statunitensi, come gli Snarky Puppy. Lo stile dei Huntertones trae ispirazione diretta dalle peculiarità di alcuni giganti della storia musicale americana, come il fraseggio immortale di Louis Armstrong, la poliedricità compositiva di Duke Ellington, l'estro privo di etichette di Frank Zappa e l'innovazione batteristica bebop di Art Blakey. Il complesso americano presenta un repertorio dove l'energia della Second-line - filone musicale che prende il nome dalla 'seconda fila', ritmica, delle bande americane - fa da interlocutore al fraseggio sincopato di sapore fusion di sassofono e sousaphone (ottone a fiato tipico delle bande statunitensi), sullo sfondo di una sezione ritmica di batteria e beat-box tanto innovativa quanto legata alla tradizione musicale del beat di Brooklyn.

- 14esima edizione di Jazz&vento a Cortale con Doctor Trio e Kenny Garrett
Presentata la quattordicesima edizione di Jazz & Vento, una delle più ispirate rassegne del genere, che si terrà come di consueto ad ingresso totalmente gratuito nelle serate del 6 e 7 agosto prossimi in piazza Cefaly a Cortale. Il neo insediato direttore artistico (in realtà si tratta di un ritorno), Franco Suppa ha individuato ottimi concerti nei live degli appena riformatisi Doctor 3, cui seguirà il sensazionale sassofonista Kenny Garrett. A volte ritornano si potrebbe dire per la prima formazione che è un classico dell’ortodossia, a partire dalla formazione: Danilo Rea al piano, Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fabrizio Sferra alla batteria. Quella di Cortale, sarà una delle poche selezionatissime date prevista per questa estate. Grande replica la sera successiva con il quintetto accreditato a Kenny Garrett, fra i principali altosassofonisti della sua generazione, messosi in luce grazie alle brillanti collaborazioni con musicisti del calibro di Freddie Hubbard, Woody Shaw, Art Blakey & The Jazz Messengers e sopratutto Miles Davis, del quale è stato uno degli ultimi perni specie negli infuocati live: fu proprio Garrett ad accompagnare Davis allo stadio olimpico di Roma nel corso della sua ultima esibizione italiana del 1991. L'altosassofonista si esibirà nella tradizionale formazione del quintetto, accompagnato da Vernell Brown al piano, Corcoran Holt al contrabbasso, Marcus Baylor alla batteria e Rudy Bird alle percussioni

- I concerti dei "Siena Jazz Masters"
Il 1 e il 2 agosto tornano ad esibirsi i “Siena Jazz Masters”, con i grandi maestri che danno vita ai Seminari che si esibiranno in formazioni estemporanee ed originali ancora in Piazza San Francesco. Il Conservatorio di Amsterdam con Lluc Casares (sax), Kimon Karoutzos (contrabbasso), Joan Casares (batteria) e la partecipazione di Jasper Blom (sax) apriranno la prima parte. Il secondo set della serata vedrà protagonista la formazione con Becca Stevens (voce), Fulvio Sigurtà (tromba), Roberto Cecchetto (chitarra), Chris Tordini (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria). La serata del 2 agosto vedrà in apertura ancora “Siena Jazz Masters” con un nuovo inedito quartetto formato da Ben Wendel (sax), Gerald Clayton (pianoforte), Joe Sanders (contrabbasso) e Henry Cole (batteria). Nella seconda parte si esibiranno invece Logan Richardson (sax alto), Maurizio Giammarco (sax tenore), Lage Lung (chitarra), Harish Raghavan (contrabbasso) ed Henry Cole (batteria). Torna la collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana, voluta dalle due Istituzioni. Il 3 agosto, nella chiesa di Sant’Agostino “Chigiana Meets Siena Jazz” con il progetto speciale “In C Opera Aperta” di Terry Riley. Sul palco diretti da Antonio Caggiano, David Krakauer (clarinetto), Alessandro Carbonare (clarinetto), Giuseppe Ettorre (contrabbasso), David Geringas (violoncello), Maurizio Giammarco (sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Giovanni Falzone (tromba) e la Chigiana Percussion Ensemble insieme alla Siena Jazz University Orchestra diretta da Roberto Spadoni.

- Bisceglie Jazz Festival
Un cartellone fitto di appuntamenti quello illustrato dal curatore artistico del BJF, il musicista compositore Mimmo Campanale. Non solo concerti ma anche tante sorprese tra mostre, happening, jam session e “feste swing”, senza dimenticare un tributo al musicista tranese Davide Santorsola, recentemente scomparso, di Nico Morelli in piano solo e ospiti di assoluto rilievo della scena internazionale, tra i quali spicca il nome di Stanley Jordan, virtuoso ed eclettico chitarrista. Preludio del festival sabato 5 agosto una chicca assoluta: il piano solo di un ispirato Mirko Signorile In Open your sky, che ci invita ad aprire il nostro cielo e guardare oltre, forse oltre il mare, dall’Isolotto “La Cassa”, storico attracco di imbarcazioni con tanto di bitte, immerso in pieno porto. Luoghi suggestivi e carichi di storia, in cui veri fuoriclasse del jazz si esibiranno a beneficio di un pubblico di appassionati ed estimatori. Lo stesso giorno a pochi passi dal porto, dopo l’apertura di Signorile, la caratteristica piazzetta Largo Porta di Mare ospiterà il Carolina Bubbico trio, e poi ancora in un vero percorso sulle note del jazz sù sino al Torrione Sant’Angelo, per l’asso della tromba, Fabrizio Bosso & Spiritual trio feat. Walter Ricci, un bravissimo cantante. I primi due concerti saranno gratuiti. Domenica 6 agosto ci si sposta sulla Panoramica U. Paternostro, una delle più belle litoranee del nord barese, per godere del Mario Rosini trio a partire dalle 20,30 in una location adiacente al Teatro Mediterraneo, da poco risorta a nuova vita, Puerto Azul. Dopo le 22,00 nello splendido teatro abbracciato dal mare sul palco il batterista Israel Varela con il suo gruppo nel progetto “Frida en silencio”. Lunedì 7 agosto serata conclusiva e scoppiettante in una alternanza di palchi tra Puerto Azul e Teatro Mediterraneo con Guido di Leone Pocket Orchestra & Francesca Leone, a partire dalle 20,30, sino alla star più attesa al Teatro Mediterraneo: il camaleontico Jordan. I concerti nei palchi B di Puerto Azul di domenica e lunedì sono gratuiti, con diritto di seduta per chi esibisce il titolo degli abbonamenti

- Fabrizio Bosso Spiritual Trio feat. Walter Ricci
Mercoledì 2 agosto alle ore 21.15 torna Val Luretta Jazz, ultimo nato tra i filoni tematici del Val Tidone Festival. Piazza Europa, salotto buono di Agazzano, ospiterà il grande trombettista Fabrizio Bosso il suo Spiritual Trio e il cantante Walter Ricci. Lo Spiritual Trio (Fabrizio Bosso - tromba, Alberto Marsico - organo hammond, Alessandro Minetto - batteria) è uno dei progetti più affascinanti di Fabrizio Bosso, che in questa occasione si arricchisce della voce e del talento del cantante Walter Ricci. Con ben due album alle spalle, la matrice di questa formazione è un omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual. Il primo album del trio, Spiritual (2011), affrontava un repertorio radicato nella tradizione popolare nera. Due anni e più di concerti hanno dimostrato a Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto, che l'idea di interpretare quei canti nel loro modo così personale e intenso fosse la strada da percorrere. In Purple (2013), secondo album della formazione, il trio ha invece scelto di esplorare ulteriormente quel mondo alla ricerca di un repertorio – tanto tradizionale che moderno – in cui potersi esprimere al meglio.

- Primitivo Jazz Festival IV edizione
Si rinnova anche quest'anno con la IV edizione il Primitivo Jazz Festival, il piacevole incontro tra l'ascolto della buona musica e la degustazione del vino Primitivo. Evento estivo sempre più apprezzato dai turisti jazzofili ma anche per tutti coloro che operano nel settore enologico che si svolge nel caratteristico scenario dei vicoli del centro storico di Maruggio, già Commenda Magistrale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta. Un evento sostenuto dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria DOP e DOCG, ormai grande realtà da oltre un decennio, che si attiva a garanzia del rispetto delle norme di produzione, nell'area del territorio di 18 comuni, dell'eccellente vino pugliese. La manifestazione si realizzerà grazie al patrocinio del Comune di Maruggio, alle Cantine San Marzano e alla BCC di Avetrana. Delle due serate previste, la prima, il 2 Agosto si esibiranno Simona Bencini e LMG Quartet. La voce storica dei Dirotta su Cuba si cimenterà con un repertorio costituito standard jazz e ritmi latino americani accompagnata da un quartetto di jazzisti di chiara fama ed esperienza come Mario Rosini ( pianoforte ), Gaetano partipilo ( sax ), Mimmo Campanale ( batteria ), e Giuseppe Bassi ( contrabbasso ). Nella seconda serata, 3 Agosto, si esibiranno insieme due eccellenze musicali : Redi Hasa, considerato il violoncellista più creativo nell'area della musica adriatica, e il raffinato ed eclettico pianista Mirko Signorile. Si chiuderà il festival con l'esibizione del DJ Dan Mela, grande interprete del movimento nazionale con una lunghissima carriera nel panorama musicale italiano. 

- Paolo Fresu / Daniele Di Bonaventura sulla vetta del vulcano colpito nei giorni scorsi dagli incendi
Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presenteranno un progetto inedito e speciale, dal titolo “Vesuvio in Maggiore”, sulla vetta del vulcano più famoso al mondo, nell’ambito del festival Pomigliano Jazz in Campania. Domenica 6 agosto, a quota 1200 metri sull’orlo del cratere del gran cono, il trombettista sardo e il compositore e bandoneonista marchigiano daranno vita a una performance unica, con un programma musicale concepito per il luogo che ospita l’esibizione. Il live acustico al tramonto sul cratere del Vesuvio, è un’esperienza dall’impatto emozionale forte, quasi irripetibile, sia per la magia della musica che per la straordinaria suggestività del posto.

- Tullio De Piscopo, Robert Glasper, Mammal Hands per la decima edizione di Gaeta Jazz Festival
10 anni di Gaeta Jazz Festival: il primo importante traguardo per un festival che si è affermato fin dai suoi primi anni di vita come uno degli appuntamenti dell’estate per tutti gli appassionati di Jazz in Italia. Il festival, organizzato dall’Associazione Culturale ARMONIA International Foundation of Arts e dal suo direttore artistico Fabio Sasso, sarà interamente dedicato al suo ideatore Roberto Sasso. Per la sua decima edizione, il Gaeta Jazz ha deciso di evolvere la propria linea artistica e di coinvolgere nella programmazione un esperto di musica e festival quale Raffaele Costantino - producer, giornalista e voce storica di Rai Radio 2 con il suo programma Musical Box. La line-up di questa decima edizione si è arricchita di alcune straordinarie presenze, dando vita ad un cartellone votato al contemporaneo che non dimentica le radici del genere: dalle superstar del calibro di Robert Glasper, alle “next big thing” della scena internazionale con Mammal Hands, Dayna Stephens e Dayme Arocena, fino ad alcuni tra i talenti più genuini emersi dalla scena italiana ed apprezzati a livello internazionale (Tommaso Cappellato, Nu Guinea, Montoya e LNDFK). Ed alcuni tra i jazzisti più promettenti (Domenico Sanna, Nicola Guida, Hobby Horse). Il festival si terrà dal 23 luglio al 13 agosto.

- Art Ensemble of Chicago due date italiane ad agosto
Il leggendario The Art Ensemble of Chicago (Roscoe Mitchell: sax; Hugh Ragin: tromba; Junius Paul: contrabbasso; Don Moye: batteria) sarà in Italia per due date nel mese di agosto. Nella loro carriera ultra quarantennale, gli Art Ensemble of Chicago hanno portato alle estreme conseguenze le peculiarità improvvisative del free jazz, giungendo a creare, anche negli album in studio, degli irripetibili hic et nunc, mantenendosi sempre coerenti con lo spirito al contempo sacrale e dissacratorio, primordiale e avanguardistico.
Ecco le due date:
12 agosto - Piazza del Popolo - Berchidda
13 agosto - Teatro delle Rocce - Gavorrano

- Cueva Summer Jazz
Il campanile della millenaria Abbazia di Pomposa illumina anche quest’anno le notti in musica di Cueva Summer Jazz. Dal 7 luglio al 19 agosto gipsy jazz e boogaloo, sonorità brasiliane e musica d’autore, insieme ad una tappa dello straordinario Luca Aquino Jazz Bike Tour, sono i petali della roteante girandola di note organizzata dal Ristorante La Cueva in collaborazione con Jazz Club Ferrara. I sei appuntamenti a ingresso libero vedono il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Codigoro (FE). Venerdì 7 luglio (ore 19.30) apre la rassegna, in occasione della Notte Rosa, un aperitivo avvolto da sgargianti tonalità carioca in compagnia di Daniella Firpo. Nel proporre i brani e gli arrangiamenti del suo nuovo disco, “Vento di Bahia e nebbia”, l’apprezzata cantautrice, supportata da Daniele Santimone alla chitarra e Roberto Rossi alla batteria e percussioni, intraprenderà un affascinante viaggio sonoro che combina ritmi e colori tipici dell’universo brasiliano con il jazz, in una squisita alternanza di tradizione e innovazione. Sabato 15 luglio la buona cucina di Cueva e i tesori di arte e storia dell’Abbazia di Pomposa sposano l’essenza dello straordinario Luca Aquino Jazz Bike Tour. In sella alla sua bici, Luca Aquino partirà da Benevento il primo luglio. Porterà con sé pochi oggetti essenziali per raggiungere Oslo in poco più di 40 giorni: la sua tromba e un messaggio di pace ed eco-sostenibilità che si traduce sul palcoscenico di Cueva Summer Jazz (ore 21.30) in “Icaro Solo”, progetto dagli echi audaci del mito, che incarna musicalmente l’impresa del musi-ciclista UNESCO attraverso il solo utilizzo della tromba, insieme a voce e live loop. Il risultato è un momento performativo in cui la musica, nel suo incedere, si modella ai colori e ai i rumori del luogo in un dato, irripetibile, istante, con armonici guizzi e inaspettate improvvisazioni. Si preannuncia un live straripante di energia quello del Prestige Jazz Quartet in programma per sabato 29 luglio (ore 21.30). Nel manipolare un repertorio composto da brani originali di matrice nu jazz e groove, soul jazz e boogaloo, il trio guidato dal talentuoso sassofonista romagnolo Alessandro Scala - completato da Sam Gambarini all’organo e Marco Frattini alla batteria - si avvale della presenza di un chitarrista straordinario, il londinese Nigel Price, già con James Taylor e David Axelrod. Sabato 5 agosto (ore 21.30) è tempo di presentare un nuovo progetto, l’omonimo disco d’esordio dei giovanissimi e vitaminici Duck Juice. Un frutto già maturo in cui i cinque musicisti si muovono a perfetto agio tra svariati stili, dal latin al jazz e funk, per confezionare magistralmente il loro personalissimo tributo alla black music. Audacia, tecnica e fantasia sono caratteristiche che derivano dall’ottima preparazione di ogni membro del gruppo che, con trascinante groove, sa coinvolgere il pubblico ad ogni brano. Il penultimo appuntamento della rassegna è con Vocione (sabato 12 agosto ore 21.30), “spericolato” duo in cui la voce di Marta Raviglia e il trombone di Tony Cattano si confrontano su un imprevedibile terreno di gioco. È la musica, di volta in volta, a suggerire strategie. Nel repertorio del duo, alle composizioni di Tony e Marta, si aggiungono brani presi in prestito dalla tradizione jazzistica e da quella brasiliana, spirituals, ballate rinascimentali, arie barocche e molto altro ancora, il tutto condito da disincanto e brillante ironia. A chiudere questa settima edizione di Cueva Summer Jazz saranno (sabato 19 agosto ore 21.30) gli arrangiamenti freschi e coraggiosi del Minor Swing Quintet che, spinto dall'amore per il gipsy jazz, ma desideroso di creare un proprio sound, ha saputo sfruttare l'eterogeneità della band per rinnovare il genere. Cena a buffet partire dalle ore 20:00. Tranne ove diversamente indicato i concerti iniziano alle ore 21:30. In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno all’interno del ristorante. Cocktail bar aperto per chi volesse partecipare al solo concerto.

- Mantova Jazz Festival 2017, anticipazioni del prossimo autunno con Melhdau e Holland
1917- 2017: Il Festival Mantova Jazz non poteva esimersi dal festeggiare questo tondissimo anniversario. Quando il primo disco di jazz, Livery Stable Blues della Original Dixieland “Jass” Band, fu pubblicato a New York nel febbraio 1917, pochi pensavano che quella fragorosa evoluzione del ragtime potesse cambiare così radicalmente musica, arte e costume dell’ancor giovane XX secolo. Di quella band, nei due ruoli chiave di cornettista e batterista, facevano parte Nick La Rocca e Tony Sbarbaro, figli di immigrati siciliani. Il jazz nasce così (anche) italiano. Il Mantova Jazz Festival, giunto alla sua 36^ edizione, celebrerà questo importante anniversario sia per dare risalto all’inestimabile contributo che i musicisti italiani hanno dato all’evoluzione e all’affermazione di questo genere musicale, sia per riflettere sullo stato di salute del nostro jazz. Anche quest’anno il festival si sviluppa su due circuiti, quello dei teatri dove si esibiranno i grandi artisti internazionali e quello dei club riservati alla “Sezione Young”, resa possibile grazie ad un bando SIAE. 15/20 eventi in programma a partire dal 6 ottobre fino a dicembre, tra concerti, master classes e performance interdisciplinari, tutti incentrati sull’idea di “Relazioni”. Relazioni tra Italia e vicenda del jazz nell’evento speciale “Cento Anni di Jazz Italiano”, che vedrà incontrarsi, in una corsa a ritroso nel tempo, il futuro del giovane Marcello Abate, il magnifico presente di Danilo Rea e il passato della tradizione che rivive nell’elegante vitalità della Milano Hot Jazz Orchestra. (Teatro Bibiena 20 ottobre 2017). Relazioni tra Europa e Stati Uniti sono quelle implicate nella conversazione tra Ron Carter e Richard Galliano, due maestri in possesso di una voce poetica pari alla maestria strumentale. (Teatro Ariston 7 novembre). Relazioni tra jazz e luoghi simbolo del mondo classico europeo, collocando Brad Mehldau, il più grande pianista jazz affermatosi negli ultimi decenni, nella cornice mozartiana del Teatro Bibiena. Una performance non amplificata di solo piano che, siamo certi, resterà nella storia del Chiozzini. (Teatro Bibiena 21 novembre). O quelle interne al caleidoscopico trio di Dave Holland, luogo di bellezza ritmica e di dialoghi serrati tra uno dei due grandi contrabbassisti davisiani degli anni Sessanta (l’altro è Ron Carter, e anche queste sono relazioni) con la chitarra e le percussioni “black” di Kevin Eubankse di Obed Calvaire. (Teatro Ariston 27 novembre). Infine, ma forse le più importanti di tutte, ci sono le relazioni con i tanti futuri possibili del jazz italiano e non. Il Chiozzini ha il piacere di presentare una speciale Sezione Young, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie ad un bando SIAE volto a stimolare la produzione di performance e competenze organizzative per “under 35”. In questa sezione, costruita con una quasi totale attenzione ai musicisti italiani ed alle location meno consolidate, trovano posto molti musicisti dai quali dipende il domani del nostro jazz. A ricordare l’inevitabile rinnovarsi della relazione con la scena statunitense più giovane e creativa, la presenza del trio del sassofonista James Brandon Lewis, una delle voci più fresche ed eccitanti del nuovo jazz americano.

- E' morta Geri Allen
La pianista, compositrice ed educatrice Geri Allen è morta ieri a Filadelfia, riferisce la WBGO. La Allen, 60 anni, generalmente considerata una delle migliori pianiste jazz ha registrato con alcuni maestri tra cui Ornette Coleman, Oliver Lake, Steve Coleman, Charles Lloyd e Charlie Haden, oltre a pubblicare diverse essenziali registrazioni a proprio nome.

- Orta Jazz Festival 2017
Al via la seconda edizione del festival di musica Jazz che porterà alcuni fra gli artisti e gli interpreti più importanti del panorama jazzistico nazionale nella splendida cornice del borgo medievale di Orta San Giulio. Quattro concerti, uno al mese, per un’estate all’insegna delle più soavi sonorità jazzistiche. L’incanto di una musica senza tempo, sulla riva del meraviglioso Lago d’Orta, circondato dai monti. Sarà Jazz d’autore, suonato da alcuni tra i più grandi professionisti del panorama jazzistico nazionale, con repertori che spazieranno dagli “Standard” alle composizioni originali.
Ecco il programma dei concerti:
24 Giugno - Bebo Ferra & Andrea Dulbecco Duo
14 Luglio - Attilio Zanchi Quartet "Portrait of Mingus"
11 Agosto - Massimo Valentini Quintet "Jumble"
1 Settembre - Alfredo Ferrario, Paolo Birro, Lorenzo Cominoli, Sonia Spinello "Great American Songbook"
I concerti si terranno in Piazza Motta, nel centro storico del borgo di Orta San Giulio, dalle ore 21:00. L’ingresso ai concerti è gratuito.

- Il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos
13 giugno 1979. Una data storica, spartiacque. Quel giorno a New York Demetrio Stratos ci lasciava: la sua morte ebbe la forza simbolica di chiudere un'intera stagione di musica, politica, arte e cultura, quella degli anni '70 italiani. L'artista greco naturalizzato italiano non è mai stato dimenticato, ancora oggi la sua eredità è oggetto di studi a livello internazionale e trentotto anni dopo, martedì 13 giugno 2017, il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos in occasione della rassegna AriAnteo - Il cinema all'aperto di Milano. La cerimonia di intitolazione avverrà alle ore 19.00 nell'area City Life presso via Elsa Morante. Alle 20.00 l'omaggio a Demetrio: musicisti, artisti e amici lo ricorderanno presso lo spazio Arianteo di City Life (entrata da Largo Domodossola). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (circa 600 posti); l'evento sarà in diretta su Radio Popolare, moderato da Claudio Agostoni. Tra i numerosi ospiti invitati (pensiamo a Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro, Gaetano Liguori, Ricky Gianco, Roberto Masotti, Fabio Treves e ovviamente gli Area e Daniela Ronconi Stratos) ci saranno anche Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi sono stati invitati a suonare un brano degli Area tratto dal recente album Maledetti, un'operazione originale e sorprendente di rilettura del patrimonio della storica band a opera di due chitarre elettriche. Alle 21.45, proiezione del film documentario La Voce Stratos. Maledetti (Area Music), il nuovo album di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli, è una reinvenzione di otto classici degli Area per due chitarre elettriche: "Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". Così dichiarano i due chitarristi elettrici, diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali, autori di una rilettura iconoclasta di Evaporazione, La Mela di Odessa, Cometa Rossa, Hommage à Violette Nozières, L'Elefante Bianco, Luglio, agosto, settembre (nero), Vodka Cola e Il Bandito del deserto. Maledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

- Area Musica Estate: la nuova rassegna a Milano
Area Musica Estate è la nuova rassegna estiva che si svolgerà a Milano dal 7 giugno al 28 settembre e che continua le felici esperienze del Ritmo delle Città e di Area M(usica). Dalle storiche iniziative dell’organizzatore Arti e Corti, Area Musica Estate eredita la scelta del luogo, il magnifico Orto Botanico Città Studi del Dipartimento di Bio Scienze dell’Università degli Studi di Milano nella cui cornice, da giugno a settembre, verranno ospitati la maggior parte dei 35 appuntamenti, fra eventi di musica ed intorno alla musica del cartellone. Quest’anno la programmazione svilupperà ulteriormente un discorso iniziato lo scorso anno con la decima edizione de Il Ritmo delle città non limitandosi a realizzare una stagione di eccellenti concerti ma proponendo un nuovo modello di cultura dove lo spettatore non sia un mero fruitore passivo ma sia attivo protagonista degli eventi in programma e vi trovi motivi di interesse anche in settori di intrattenimento pensati come complementari alla musica come il benessere e il buon cibo. Per questo motivo la programmazione è divisa in 3 sezioni distinte, Armonia ovvero Yoga e Jazz , Ritmo ovvero Jazz all’Orto Botanico e Accordi – aperta ad esperienze interdisciplinari con il cinema, il teatro e la danza. A inaugurare la rassegna il 7 giugno sarà il trombettista Paolo Fresu, in duo con Daniele Di Bonaventura, che presenta per la prima volta a Milano il progetto In Maggiore e si procede quindi con un programma ricco ed articolato: Armonia, dal 7 al 27 giugno, è la prima delle tre sezioni che vanno a comporre il programma e comprende sei appuntamenti che ci propongono le virtù “salutari” dell’ascolto della musica dal vivo, associato a sedute di meditazione con lo Yoga, con la partecipazione di docenti e musicisti di fama nazionale ed internazionale. Ritmo è la seconda delle tre sezioni che compongono il programma della stagione musicale Area Musica Estate e dopo il primo concerto di Fresu si concentrerà tra il 29 giugno ed il 31 luglio con nove concerti di musica jazz tutti da vivere con alcuni fra i più importanti musicisti del nostro tempo, tra cui McCoy Tyner, storico pianista del quartetto di John Coltrane, il batterista Tony Allen, con Fela Kuti padre dell’Afrobeat, e il pianista cubano Omar Sosa. Infine la terza sezione Accordi, dedicata a iniziative interdisciplinari “intorno” alla musica. Accordi propone eventi dove è auspicata la “diretta” partecipazione del pubblico - come nel caso dei 3 appuntamenti con il ballo swing e con il tango argentino - oppure reading e spettacoli di Teatro Musicale su temi di attualità scaturiti dall’incontro fra artisti di livello nazionale con i musicisti della Rete di Area Musica Estate. Da ricordare infine anche le masterclass con alcuni dei grandi musicisti che si esibiranno dal vivo: Tony Allen, Craig Taborn e Omar Sosa.

- Exit. Deviazioni di Arte e Musica con Bollani, Marcotulli, Flo e Zanarella
Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Flo Quartet, Paolo Zanarella: grandi nomi per garantirsi “un’uscita di sicurezza per l’estate”. Si presenta così la prima della rassegna Exit. Deviazioni di arte e musica, organizzata da Piano B, progetto culturale che punta sul Castello Normanno Svevo di Cosenza come location per una kermesse ad alto impatto culturale. L’inaugurazione del 17 giugno, è affidata all’attesa incursione artistica dell’istrionico pianista Paolo Zanarella, che si esibirà al tramonto, deliziando il pubblico dalla suggestiva torre ottagonale del Castello; Zanarella, tra i più versatili esecutori e compositori contemporanei, è conosciuto in tutto il mondo come “Il pianista fuori posto”, a seguito della sua particolare esibizione al Carnevale di Venezia nel quale “volava” con il suo inseparabile pianoforte su piazza San Marco. Il 4 luglio l’appuntamento è con l’estro e l’eleganza della pianista jazz di fama internazionale Rita Marcotulli. Impegnata al fianco di celebri musicisti quali Chet Baker, Steve Grossman, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Marcotulli è conosciuta al grande pubblico per essersi aggiudicata il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento), per la sua esibizione al Festival di Sanremo 1996 al fianco del chitarrista Pat Metheny, per le sue collaborazioni con gli artisti Pino Daniele e Maria Pia De Vito, nonché per la realizzazione della colonna sonora del film Basilicata coast to coast. Terzo appuntamento il 13 luglio con Flo Quartet. Una musicista eterogenea e versatile, tra le più apprezzate del panorama moderno italiano. Uno spettacolo, quello di Flo, accompagnato da Marcello Giannini alla chitarra, Marco di Palo al violoncello e Michele Maione alle percussioni, che mette insieme esperienze diverse e rivisitazioni con uno stile riconoscibile, energico e intenso. In quest’occasione Piano B sarà affiancata dall’associazione Gli Altri Siamo noi, una realtà attiva sul territorio cosentino e crotonese, nata allo scopo di rispondere ai bisogni di persone con sindrome di Down. I ragazzi dell’associazione di volontariato opereranno all’interno della serata allestendo per il pubblico un aperitivo con i loro prodotti. Si chiude col botto: Stefano Bollani, uno dei più apprezzati e poliedrici artisti del jazz italiano, sarà a Cosenza il 15 settembre. Più che un tradizionale concerto al pianoforte, il suo sarà un omaggio all’arte dell’improvvisazione, un percorso a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. Così, eccolo passare da Bach ai Beatles e poi da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. Il maestro ama affrontare le sfide “musicali” insieme al pubblico; in ogni sua esibizione scopre la musica come enorme gioco da re-inventare ed è quello che si propone di fare in Piano Solo anche a Cosenza per chiudere una rassegna che si preannuncia come unica.

- Zoe Pia: in viaggio con Shardana
La clarinettista e compositrice sarda (ma residente a Rovigo) Zoe Pia sarà in concerto in alcuni importati festival a Berlino ed in Italia nelle prossime settimane per promuovere l'album Shardana, frutto di un lungo periodo di ricerca musicale. I concerti arrivano dopo il brillante piazzamento al 3° posto nel Top Jazz 2016, referendum promosso dalla rivista Musica Jazz, nella categoria 'Miglior nuovo talento'. Shardana è pubblicato dall’etichetta Caligola Records e distribuito da IRD (International Records Distribution). Il la è stato dato dall’esperienza di studio sviluppata al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo, co-produttore, nell’ambito del progetto “Comporre con i Suoni del Polesine”. La Cantina Sociale “Il Nuraghe” di Mogoro (OR) ha accolto il sodalizio tra musica e vite scegliendo il vino “Puisteris” per l’edizione limitata del disco. I musicisti coinvolti hanno condiviso ed interpretato con passione le musiche di Zoe Pia, inserendo timbri e colori inaspettati: Roberto De Nittis al pianoforte, rhodes, toy piano e kalimba de Costarica; Sebastian Mannutza al violino e batteria; Glauco Benedetti al basso tuba.
Ecco le date dei concerti:
13 maggio - Berlino, My Unique Jazz Festival
20 maggio - Roma, Casa del Jazz
14 luglio - Ambria Jazz
15 luglio - Iseo Jazz
13 agosto - Berchidda(SS) Time in Jazz

- E' morto il celebre trombettista Giorgio Alberti
Si chiamava Giorgio Alberti, aveva 84 anni, ed era un grande medico e un importante musicista di jazz. L’uomo investito sulle strisce pedonali in via Sanvito a Varese, morto in mattinata all’ospedale, era una persona straordinaria. Era nato a Brescia nel 1932 e da diversi anni viveva a Varese, in via Sanvito, con la moglie, Alessandra Zecchi, 69 anni (ferita gravemente). Si tratta della sorella di un famoso filosofo, Stefano Zecchi, esponente di punta della cultura italiana. La coppia non ha figli. E’ importante anche ricordare che Giorgio Alberti era a sua volta una delle trombe jazz più note nell’ambiente della musica, considerato un fuoriclasse dello strumento. Musicista autodidatta nel 1951, fondò con Gianni Acocella e con i fratelli Carlo e Gigi Bagnoli la “Milan College Jazz Society”, una delle prime e più importanti orchestre di jazz tradizionale italiane con la quale sempre negli anni ’50 ebbe la possibilità di suonare con musicisti americani del calibro di Sidney Bechet, Mezz Mezzrow, Albert Nicholas, Lil Hardin. Rincominciò, qualche anno dopo una pausa professionale, con la Milan College e con Lino Patruno e tenne una intensa attività concertistica e discografica. Suonò anche negli Stati Uniti in Illinois, Iowa e Wisconsin. Ultimamente ha tenuto anche delle lezioni di jazz al Twiggy, il locale di Varese di via De Cristoforis. (Fonte Varese News)l.

- Esce Social Music: l’album dei Molester sMiles
E' uscito lo scorso 12 dicembre Social Music il nuovo album dei Molester sMiles. Da un’idea di Enrico Merlin prende il via Molester sMiles, un collettivo composto da alcuni fra i più interessanti musicisti attualmente in circolazione nel panorama jazz italiano e non solo e dedicato al periodo elettrico di Miles Davis: Massimiliano Milesi (sassofono soprano e tenore), Achille Succi (sassofono contralto, clarinetto basso), Enrico Merlin (chitarra, live electronics), Giancarlo Tossani (Rhodes el. p., laptop, live electronics), Giacomo Papetti (basso elettrico, live electronics), Filippo Sala (batteria). Molester sMiles scava in profondità nei suoni di quel periodo e riparte dalle fondamenta costruendo un edificio sonoro, sempre cangiante e dinamico, profondamente connesso con la contemporaneità. La musica che ne nasce è quindi un prodotto originale, anche nelle composizioni che si delineano quali possibilità alternative dello sviluppo di quell’estetica, ma soprattutto di quel linguaggio.

- Il Torrione è il miglior jazz club d'Italia e Bettini il miglior direttore artistico secondo il Jazzit Awards 2015
A pochi mesi di distanza dal prestigioso riconoscimento attribuito al Jazz Club Ferrara dallo statunitense DownBeat Magazine che lo ha incluso tra le “Great Jazz Venue” 2016 consacrandone l’attività su scala planetaria, giungono puntuali i risultati del Jazzit Awards, referendum dei lettori della prestigiosa rivista Jazzit, che vedono svettare – per la quinta volta – il tempio del jazz estense in prima posizione nella categoria “Jazz club Italia”, mentre la direzione artistica, curata da Francesco Bettini, conquista il podio aggiudicandosi - per il secondo anno consecutivo - la “medaglia d’oro” della categoria “Direttore Artistico Italia”. Quest’anno il Jazzit Awards giunge alla sesta edizione con una partecipazione di oltre 13.000 lettori in Italia e all’estero, offrendo una panoramica non solo dell’attività concertistica e discografica dei musicisti, ma anche del lavoro di tutti coloro che fanno impresa in questo settore.

- "Proximity" di Enrico Pieranunzi riceve quattro stelle e mezzo da DownBeat magazine
Un grande riconoscimento per "Proximity", ultimo cd di Enrico Pieranunzi prodotto da Cam Jazz: la prestigiosa rivista americana Downbeat gli ha assegnato 4,5 stelle (il massimo è 5 ). Pieranunzi con questo splendido disco, si conferma il musicista italiano più amato negli Usa, come testimonia il grande successo di pubblico dei suoi recenti concerti al Village Vanguard di New York.

- Addio a Silvia Infascelli, eclettica voce del jazz
Si è spenta Silvia Infascelli, eclettica voce del jazz bergamasco, dagli anni Novanta sulla scena musicale non solo orobica. La sua vita e la sua carriera sono state caratterizzate da una grande passione e curiosità musicale che l’hanno spinta ad avviare e sperimentare collaborazioni e progetti originali ed eterogenei. Dalla frequentazione del songbook afroamericano, ai progetti originali discografici, che l’hanno vista in veste di autrice di musica e testi, fino alle collaborazioni come corista in progetti orchestrali, corali, di sperimentazione vocale.
Stroncata da una malattia, Silvia Infascelli aveva nel 2014 dato vita a un album, PrimaVera, realizzato con un progetto di crowfounding. Ma i suoi studi e la sua attività erano iniziati negli anni Ottanta alla Scuola di musica di Fiesole, quindi aveva studiato tecnica vocale con il soprano statunitense con Mary Lindsey. Tantissime le sue collaborazioni con i “grandi” del jazz e non solo: tra questi Giorgio Gaslini con cui ha realizzato l’album Jelly is back in town. (Fonte bergamonews.it)

- E' morto il vocalist Mark Murphy
Il vocalist Mark Murphy, sei volte candidato ai Grammy e noto per la sua abilità di improvvisazione e per la sua capacità di interpretare una vasta gamma di materiale, è morto lo scorso 22 ottobre, al Lillian Booth Actors Home a Englewood, New Jersey. La causa della morte non è stata riportata, ma è noto che Murphy, che aveva 83 anni, era malato da tempo. Murphy, che ha pubblicato più di quattro dozzine di album in una carriera durata quasi sei decenni, ebbe successo grazie ad un modo di cantare che spesso lo portavano ad essere descritto come moderno o eccentrico. In una intervista a JazzTimes del 2012, il cantante Kurt Elling ha descritto lo stile di Murphy come "una spezia molto distinta e potente, e non tutti sono pronti per questo." Un altra cantante, Sheila Jordan, ha detto nello stesso pezzo, "Quando canta, si spoglia completamente a livello emotivo."

- È morto il produttore americano Larry Rosen
Venerdì 9 ottobre è morto a New York Larry Rosen, un famoso produttore di musica jazz. Rosen aveva 75 anni e aveva un tumore al cervello. Era uno dei produttori più famosi nell’ambiente della musica jazz: nel 1982, assieme al tastierista americano Dave Grusin, fondò la casa discografica indipendente GRP, un acronimo che sta per Grusin/Rosen Productions. Negli anni successivi la GRP – che già dall’inizio divenne nota per l’uso della tecnologia digitale nelle pratiche di registrazione – produsse i dischi di alcuni fra i più importanti musicisti jazz del momento fra cui Chick Corea, Lee Ritenour, Diana Krall, Diane Schuur e Patti Austin.

Commenti   

#2 Leonardo 2015-10-15 11:42
8) molto interessante tante informazioni
Citazione
#1 Gianni M. Gualberto 2014-07-16 17:03
Su Paul Horn siete stati un po' sbrigativi.... meritava di più.
gmgualberto
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna