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Notizie brevi

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Notizie

- Anahita + Bosphorus In Blue live all'Auditorium Parco della Musica di Roma
Un viaggio tra culture differenti che parte dall’Europa, raggiunge la Turchia e arriva fino al cuore dell’Asia Centrale. Venerdì 8 settembre l’appuntamento è all’Auditorium Parco della Musica, presso il Teatro Studio Borgna, con un doppio concerto. A salire sul palcoscenico Anahita, quartetto che abbraccia suoni dall’Iran, dall’Afghanistan, dal Sud d'Italia fino a raggiungere le coste dell’Africa e che per l’occasione vede la speciale partecipazione di Giancarlo Schiaffini. A seguire i Bosphorus in Blue, band formata da 4 straordinari musicisti che reinterpretano in chiave jazz le melodie che provengono dalla tradizione e dalla contemporaneità turche. Un concerto, dunque, all’insegna della contaminazioni che fonde stili, culture e tradizioni orientali con il linguaggio del jazz e dell’improvvisazione pure.

- Fabio Concato feat. Paolo Di Sabatino Trio a chiudere la III edizione di Note Di Settembre a Comacchio
È tempo del gran finale di Note di Settembre che chiude in bellezza questa terza edizione, sabato 9 alle ore 21.30, celebrando i quarant’anni della carriera di uno dei cantautori italiani più amati, Fabio Concato. La prestigiosa rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Comacchio in collaborazione con Produzione Culturale. Nel ripercorrere un percorso costellato di successi, di musica scritta e cantata sempre con lo stesso amore e lo stesso piacere, Concato ha deciso reinterpretare in chiave jazzistica il suo vasto repertorio con il sostegno del trio capitanato dal talentuoso pianista Paolo Di Sabatino, completato da Marco Siniscalco al basso e Glauco Di Sabatino alla batteria. Frutto di questo connubio artistico è “Gigi”, album uscito lo scorso maggio per Egea, che ha trasferito di fatto in studio di registrazione la magia che si rinnova ad ogni live.

- Al Bagno Apollo di Porto Garibaldi in concerto il Wave Duo di Daniella Firpo e Roberto Poltronieri
Sabato 9 settembre continua la rassegna di concerti al Bagno Apollo di Porto Garibaldi: dalle ore 21 sarà protagonista il Wave Duo formato dalla cantante e chitarrista brasiliana Daniella Firpo e dal chitarrista Roberto Poltronieri. Il Duo propone un viaggio che mescola la matrice brasiliana di samba e bossa nova al jazz e alla musica italiana, evidenziano sopratutto il legame tra la MPB (musica popolar brasileira) e la world music. Ricco di swing e della poesia proveniente dall'universo musicale brasiliano, il repertorio presenta anche qualche brano dall'album d'esordio di Daniella Firpo "Vento di Bahia e Nebbia", edito dall'etichetta Alfa Music.

- Muck e Michael Rosen al TrentinoInJazz
Settembre è un mese intenso per il TrentinoInJazz, con la ripartenza dopo il fitto cartellone di concerti estivi. Appuntamento da non perdere, perchè duplice e molto interessante, quello di domenica 10 settembre, con il trio Muck a Pergolese nel pomeriggio (per Suoni d'acqua, suoni di vini) e il quartetto di Michael Rosen a Mori (per TrentinoIn Jazz Club) in serata. A Future Soul Pulse è uno slogan-manifesto decisivo per capire la personalità dei Muck: Federico Squassabia (tastiere, elettronica), Marco Frattini (batteria, elettronica) e Federico Pierantoni (trombone) formano un trio dall'approccio creativo e devoto alla presenza costante di groove. Un vortice musicale a base di hip hop, neo soul, jazz e avanguardia, tra tastiere galleggianti, bassi profondi, un sax urlante e intense tessiture ritmiche. Il quartetto capitanato dal grande sassofonista newyorkese Michael Rosen presenta un repertorio ampio e diversificato, dagli standard del jazz a brani del pianista Stefano Raffaelli, membro dell'ensemble insieme a Emilio Galante (flauto) e Domenico Santaniello (contrabbasso). Forte è la contaminazione con espressioni musicali di diverse latitudini, dalla musica popolare europea al tango argentino, arrivando a rimandi etnici africani e sudamericani. L’interazione tra i musicisti è costruita su quanto nasce di estemporaneo, tra interplay e gioco.

- To Be Jazz Festival 2017 a Bologna
Benvenuti a "To Be Jazz Festival" 2017 che accende i riflettori venerdì 7 settembre con il concerto di Jimmy Villotti e si concluderà sabato 9 settembre. Giunto alla V edizione, il programma offre musica di qualità, esibita da musicisti della scena jazz nazionale e internazionale. Tanta buona musica, quindi, ma anche l'ospitalità di una delle più belle città Italiane - Bologna - e la possibilità di visitare luoghi – piazza Re Enzo, il Voltone del Podestà, Palazzo Re Enzo, Piazza Maggiore, la statua del Nettuno, che testimoniano un’ antica civiltà. Infine, da non sottovalutare, l’opportunità di gustare un ottimo cibo e grandi vini. Il festival ruota attorno alla formula che riesce a sommare la grande musica e le suggestioni della magnifica piazza Re Enzo, sede del locale storico La Torinese 1888 che, insieme all’Associazione “In Jazz We Trust” ed in collaborazione con “Claudio Piazzi Production”, è promotore e organizzatore del Festival. È questa l'identità che fa di To Be Jazz Festival un evento da non perdere nel panorama musicale italiano. Lo scenario dei concerti è il palco all’aperto, allestito in piazza Re Enzo davanti alla Torinese. La musica in piazza, gratuita, rappresenta la vocazione popolare del festival. Se nelle precedenti edizioni si sono potuti ascoltare, tra gli altri, Philip Harper, Harold Mabern, Danny Grisset, Jim Rotondi, Jesse Davis, Eric Alexander, Vincent Herring, quest’anno assisteremo ai concerti di Jimmy Villotti Trio (7 settembre), Ray Mantilla Eurospace Station (8 settembre) e Scott Hamilton Quartet (9 settembre).

- Culatello & Jazz
Torna per la nona volta consecutiva la grande serata di musica e gusto che sotto il cielo di Roccabianca sancisce il legame tra note e sapori. Culatello & Jazz, ormai attesissimo, si riappropria dello splendido castello quattrocentesco di Roccabianca: una cena gourmet con ospite d’onore il culatello di Parma e il grande jazz ad amalgamare tutto. L’appuntamento realizzato grazie a Spirito Verdiano e all’Associazione Castello Eventi si svolgerà venerdì 8 settembre 2017 a partire dalle ore 20. Ingredienti della serata: degustazioni di prodotti tipici abbinati a bollicine del territorio, musica jazz internazionale, cena “stellata” firmata dallo Chef Massimo Spigaroli – lui stesso eccellenza della bassa parmense – e “sua maestà” il culatello, servito… con tanto di sfilata. Massimo Spigaroli nel 2010 ha conquistato la sua prima stella Michelin con il ristorante “Antica Corte Pallavicina” di Polesine Parmense, e da grande interprete della tradizione parmigiana, proporrà un menù appositamente pensato attorno all’eccellenza del culatello. E mentre la cena volge al termine, inizia la musica dal vivo con il concerto Boltro Meets Bosso feat. Legnini Rolff-Pache. Protagonisti: Flavio Boltro – tromba, Fabrizio Bosso – tromba, Eric Legnini - pianoforte, Massimiliano Rolff – contrabbasso, Adam Pache – batteria.

- Dirotta Su Cuba: live all’Open Air Theatre di Experience Milano insieme a Incognito + special guest Mario Biondi e Fabrizio Bosso
Il 9 settembre i DIROTTA SU CUBA si esibiranno all’Open Air Theatre di EXPERIENCE MILANO (il parco sorto nell'ex area EXPO) in un concerto unico in occasione di “A Funky Night”, primo grande appuntamento di una rassegna prodotta e organizzata da F&P Group in collaborazione con Arexpo e Experience Milano. Sullo stesso palco dei Dirotta Su Cuba si esibiranno anche il collettivo inglese INCOGNITO e due grandissimi special guest: Mario Biondi, artista unico nel panorama musicale italiano che quest’anno festeggia i dieci anni di carriera, e Fabrizio Bosso, trombettista, esponente di primo piano del panorama jazz italiano con importanti esperienze internazionali. Attualmente impegnati nel tour estivo, i Dirotta Su Cuba porteranno all’Open Air Theatre di Experience Milano il loro ultimo album “Studio Session – Vol. 1”, omaggio al loro primo disco omonimo del 1995, con tutta la grinta tipica delle sonorità funky e groove che hanno reso popolarissima la band e che da sempre la caratterizzano per un live energico e coinvolgente. Saliranno sul palco: Simona Bencini (Voce), Stefano De Donato (Basso), Francesco Cherubini (Batteria), Luca Gelli (Chitarre), Simone Papi (Tastiere) e Nadine Rush (Coro).

- Al via la nuova stagione jazz del Bonaventura Music Club di Milano con il Paolo Tomelleri 4tet feat. Irene Natale
È affidato a Paolo Tomelleri, tra i più apprezzati jazzisti italiani e artista molto amato dal pubblico milanese, il compito di inaugurare giovedì 14 settembre la nuova stagione live del Bonaventura Music Club. Nel locale di via Zumbini 6, al quartiere Barona di Milano, il grande clarinettista-sassofonista si esibirà in quartetto (ore 21; ingresso libero, prima consumazione 10 euro) insieme ai suoi fedeli partner - Fabrizio Bernasconi (pianoforte), Marco Mistrangelo (contrabbasso), Tony Arco (batteria) e Irene Natale (voce) - per una serata all’insegna dello swing e del jazz degli anni Trenta e Quaranta. Il concerto del quartetto di Paolo Tomelleri feat. Irene Natale sarà il primo di una nuova stagione di eventi, lunga undici mesi, per uno dei club più attivi della città (lo scorso anno, sul palco del Bonaventura sono andati in scena oltre 150 appuntamenti tra concerti e spettacoli). E la programmazione si annuncia altrettanto fitta anche nei prossimi mesi: come da tradizione, ogni martedì largo al jazz con le migliori formazioni della scena cittadina e nazionale, mentre ogni giovedì ci sarà - si tratta di una novità - un appuntamento fisso con le jam session precedute dal live di una jazz band resident (le prime formazioni coinvolte saranno il trio dei Lo Greco Bros nel mese di ottobre e il trio del pianista Gianluca Di Ienno in novembre). Le jam session saranno un momento di confronto e di crescita per i musicisti, giovani e già affermati, ma anche un laboratorio dal quale potrebbero nascere nuovi progetti. 

- E' morta Geri Allen
La pianista, compositrice ed educatrice Geri Allen è morta ieri a Filadelfia, riferisce la WBGO. La Allen, 60 anni, generalmente considerata una delle migliori pianiste jazz ha registrato con alcuni maestri tra cui Ornette Coleman, Oliver Lake, Steve Coleman, Charles Lloyd e Charlie Haden, oltre a pubblicare diverse essenziali registrazioni a proprio nome.

- Il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos
13 giugno 1979. Una data storica, spartiacque. Quel giorno a New York Demetrio Stratos ci lasciava: la sua morte ebbe la forza simbolica di chiudere un'intera stagione di musica, politica, arte e cultura, quella degli anni '70 italiani. L'artista greco naturalizzato italiano non è mai stato dimenticato, ancora oggi la sua eredità è oggetto di studi a livello internazionale e trentotto anni dopo, martedì 13 giugno 2017, il Comune di Milano intitola una via a Demetrio Stratos in occasione della rassegna AriAnteo - Il cinema all'aperto di Milano. La cerimonia di intitolazione avverrà alle ore 19.00 nell'area City Life presso via Elsa Morante. Alle 20.00 l'omaggio a Demetrio: musicisti, artisti e amici lo ricorderanno presso lo spazio Arianteo di City Life (entrata da Largo Domodossola). Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (circa 600 posti); l'evento sarà in diretta su Radio Popolare, moderato da Claudio Agostoni. Tra i numerosi ospiti invitati (pensiamo a Eugenio Finardi, Mauro Pagani, Carlo Boccadoro, Gaetano Liguori, Ricky Gianco, Roberto Masotti, Fabio Treves e ovviamente gli Area e Daniela Ronconi Stratos) ci saranno anche Enrico Merlin e Valerio Scrignoli: i due chitarristi sono stati invitati a suonare un brano degli Area tratto dal recente album Maledetti, un'operazione originale e sorprendente di rilettura del patrimonio della storica band a opera di due chitarre elettriche. Alle 21.45, proiezione del film documentario La Voce Stratos. Maledetti (Area Music), il nuovo album di Enrico Merlin e Valerio Scrignoli, è una reinvenzione di otto classici degli Area per due chitarre elettriche: "Un disco dedicato alla musica degli Area, probabilmente il gruppo più rivoluzionario e innovativo della storia della musica italiana, è divenuto l’occasione per noi di rapportarci a quelle sonorità con un approccio personale e dissacrante. La musica che ne nasce non è ripetizione pedissequa, ma tensione verso la contemporaneità e frutto di una visione alternativa". Così dichiarano i due chitarristi elettrici, diversi per estrazione e orizzonti ma accomunati dalla libertà creativa e dalla voglia di esplorare ai confini tra i generi musicali, autori di una rilettura iconoclasta di Evaporazione, La Mela di Odessa, Cometa Rossa, Hommage à Violette Nozières, L'Elefante Bianco, Luglio, agosto, settembre (nero), Vodka Cola e Il Bandito del deserto. Maledetti è prodotto da Musicamorfosi, l’attivissima associazione musicale del milanese diretta da Saul Beretta che da quasi venti anni organizza festival, produce musica e dischi senza confini fra i generi, puntando sempre verso progetti innovativi e di grande qualità culturale.

- Exit. Deviazioni di Arte e Musica con Bollani, Marcotulli, Flo e Zanarella
Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Flo Quartet, Paolo Zanarella: grandi nomi per garantirsi “un’uscita di sicurezza per l’estate”. Si presenta così la prima della rassegna Exit. Deviazioni di arte e musica, organizzata da Piano B, progetto culturale che punta sul Castello Normanno Svevo di Cosenza come location per una kermesse ad alto impatto culturale. L’inaugurazione del 17 giugno, è affidata all’attesa incursione artistica dell’istrionico pianista Paolo Zanarella, che si esibirà al tramonto, deliziando il pubblico dalla suggestiva torre ottagonale del Castello; Zanarella, tra i più versatili esecutori e compositori contemporanei, è conosciuto in tutto il mondo come “Il pianista fuori posto”, a seguito della sua particolare esibizione al Carnevale di Venezia nel quale “volava” con il suo inseparabile pianoforte su piazza San Marco. Il 4 luglio l’appuntamento è con l’estro e l’eleganza della pianista jazz di fama internazionale Rita Marcotulli. Impegnata al fianco di celebri musicisti quali Chet Baker, Steve Grossman, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Charlie Mariano, Tony Oxley, Marcotulli è conosciuta al grande pubblico per essersi aggiudicata il David di Donatello per il miglior musicista nel 2011 (prima donna in assoluto a ricevere questo riconoscimento), per la sua esibizione al Festival di Sanremo 1996 al fianco del chitarrista Pat Metheny, per le sue collaborazioni con gli artisti Pino Daniele e Maria Pia De Vito, nonché per la realizzazione della colonna sonora del film Basilicata coast to coast. Terzo appuntamento il 13 luglio con Flo Quartet. Una musicista eterogenea e versatile, tra le più apprezzate del panorama moderno italiano. Uno spettacolo, quello di Flo, accompagnato da Marcello Giannini alla chitarra, Marco di Palo al violoncello e Michele Maione alle percussioni, che mette insieme esperienze diverse e rivisitazioni con uno stile riconoscibile, energico e intenso. In quest’occasione Piano B sarà affiancata dall’associazione Gli Altri Siamo noi, una realtà attiva sul territorio cosentino e crotonese, nata allo scopo di rispondere ai bisogni di persone con sindrome di Down. I ragazzi dell’associazione di volontariato opereranno all’interno della serata allestendo per il pubblico un aperitivo con i loro prodotti. Si chiude col botto: Stefano Bollani, uno dei più apprezzati e poliedrici artisti del jazz italiano, sarà a Cosenza il 15 settembre. Più che un tradizionale concerto al pianoforte, il suo sarà un omaggio all’arte dell’improvvisazione, un percorso a perdifiato attraverso orizzonti musicali solo apparentemente lontani. Così, eccolo passare da Bach ai Beatles e poi da Stravinskij ai ritmi brasiliani, con improvvise incursioni nel pop o nel repertorio italiano degli anni Quaranta. Il maestro ama affrontare le sfide “musicali” insieme al pubblico; in ogni sua esibizione scopre la musica come enorme gioco da re-inventare ed è quello che si propone di fare in Piano Solo anche a Cosenza per chiudere una rassegna che si preannuncia come unica.

- E' morto il celebre trombettista Giorgio Alberti
Si chiamava Giorgio Alberti, aveva 84 anni, ed era un grande medico e un importante musicista di jazz. L’uomo investito sulle strisce pedonali in via Sanvito a Varese, morto in mattinata all’ospedale, era una persona straordinaria. Era nato a Brescia nel 1932 e da diversi anni viveva a Varese, in via Sanvito, con la moglie, Alessandra Zecchi, 69 anni (ferita gravemente). Si tratta della sorella di un famoso filosofo, Stefano Zecchi, esponente di punta della cultura italiana. La coppia non ha figli. E’ importante anche ricordare che Giorgio Alberti era a sua volta una delle trombe jazz più note nell’ambiente della musica, considerato un fuoriclasse dello strumento. Musicista autodidatta nel 1951, fondò con Gianni Acocella e con i fratelli Carlo e Gigi Bagnoli la “Milan College Jazz Society”, una delle prime e più importanti orchestre di jazz tradizionale italiane con la quale sempre negli anni ’50 ebbe la possibilità di suonare con musicisti americani del calibro di Sidney Bechet, Mezz Mezzrow, Albert Nicholas, Lil Hardin. Rincominciò, qualche anno dopo una pausa professionale, con la Milan College e con Lino Patruno e tenne una intensa attività concertistica e discografica. Suonò anche negli Stati Uniti in Illinois, Iowa e Wisconsin. Ultimamente ha tenuto anche delle lezioni di jazz al Twiggy, il locale di Varese di via De Cristoforis. (Fonte Varese News)l.

- Esce Social Music: l’album dei Molester sMiles
E' uscito lo scorso 12 dicembre Social Music il nuovo album dei Molester sMiles. Da un’idea di Enrico Merlin prende il via Molester sMiles, un collettivo composto da alcuni fra i più interessanti musicisti attualmente in circolazione nel panorama jazz italiano e non solo e dedicato al periodo elettrico di Miles Davis: Massimiliano Milesi (sassofono soprano e tenore), Achille Succi (sassofono contralto, clarinetto basso), Enrico Merlin (chitarra, live electronics), Giancarlo Tossani (Rhodes el. p., laptop, live electronics), Giacomo Papetti (basso elettrico, live electronics), Filippo Sala (batteria). Molester sMiles scava in profondità nei suoni di quel periodo e riparte dalle fondamenta costruendo un edificio sonoro, sempre cangiante e dinamico, profondamente connesso con la contemporaneità. La musica che ne nasce è quindi un prodotto originale, anche nelle composizioni che si delineano quali possibilità alternative dello sviluppo di quell’estetica, ma soprattutto di quel linguaggio.

- Il Torrione è il miglior jazz club d'Italia e Bettini il miglior direttore artistico secondo il Jazzit Awards 2015
A pochi mesi di distanza dal prestigioso riconoscimento attribuito al Jazz Club Ferrara dallo statunitense DownBeat Magazine che lo ha incluso tra le “Great Jazz Venue” 2016 consacrandone l’attività su scala planetaria, giungono puntuali i risultati del Jazzit Awards, referendum dei lettori della prestigiosa rivista Jazzit, che vedono svettare – per la quinta volta – il tempio del jazz estense in prima posizione nella categoria “Jazz club Italia”, mentre la direzione artistica, curata da Francesco Bettini, conquista il podio aggiudicandosi - per il secondo anno consecutivo - la “medaglia d’oro” della categoria “Direttore Artistico Italia”. Quest’anno il Jazzit Awards giunge alla sesta edizione con una partecipazione di oltre 13.000 lettori in Italia e all’estero, offrendo una panoramica non solo dell’attività concertistica e discografica dei musicisti, ma anche del lavoro di tutti coloro che fanno impresa in questo settore.

- "Proximity" di Enrico Pieranunzi riceve quattro stelle e mezzo da DownBeat magazine
Un grande riconoscimento per "Proximity", ultimo cd di Enrico Pieranunzi prodotto da Cam Jazz: la prestigiosa rivista americana Downbeat gli ha assegnato 4,5 stelle (il massimo è 5 ). Pieranunzi con questo splendido disco, si conferma il musicista italiano più amato negli Usa, come testimonia il grande successo di pubblico dei suoi recenti concerti al Village Vanguard di New York.

- Addio a Silvia Infascelli, eclettica voce del jazz
Si è spenta Silvia Infascelli, eclettica voce del jazz bergamasco, dagli anni Novanta sulla scena musicale non solo orobica. La sua vita e la sua carriera sono state caratterizzate da una grande passione e curiosità musicale che l’hanno spinta ad avviare e sperimentare collaborazioni e progetti originali ed eterogenei. Dalla frequentazione del songbook afroamericano, ai progetti originali discografici, che l’hanno vista in veste di autrice di musica e testi, fino alle collaborazioni come corista in progetti orchestrali, corali, di sperimentazione vocale.
Stroncata da una malattia, Silvia Infascelli aveva nel 2014 dato vita a un album, PrimaVera, realizzato con un progetto di crowfounding. Ma i suoi studi e la sua attività erano iniziati negli anni Ottanta alla Scuola di musica di Fiesole, quindi aveva studiato tecnica vocale con il soprano statunitense con Mary Lindsey. Tantissime le sue collaborazioni con i “grandi” del jazz e non solo: tra questi Giorgio Gaslini con cui ha realizzato l’album Jelly is back in town. (Fonte bergamonews.it)

- E' morto il vocalist Mark Murphy
Il vocalist Mark Murphy, sei volte candidato ai Grammy e noto per la sua abilità di improvvisazione e per la sua capacità di interpretare una vasta gamma di materiale, è morto lo scorso 22 ottobre, al Lillian Booth Actors Home a Englewood, New Jersey. La causa della morte non è stata riportata, ma è noto che Murphy, che aveva 83 anni, era malato da tempo. Murphy, che ha pubblicato più di quattro dozzine di album in una carriera durata quasi sei decenni, ebbe successo grazie ad un modo di cantare che spesso lo portavano ad essere descritto come moderno o eccentrico. In una intervista a JazzTimes del 2012, il cantante Kurt Elling ha descritto lo stile di Murphy come "una spezia molto distinta e potente, e non tutti sono pronti per questo." Un altra cantante, Sheila Jordan, ha detto nello stesso pezzo, "Quando canta, si spoglia completamente a livello emotivo."

- È morto il produttore americano Larry Rosen
Venerdì 9 ottobre è morto a New York Larry Rosen, un famoso produttore di musica jazz. Rosen aveva 75 anni e aveva un tumore al cervello. Era uno dei produttori più famosi nell’ambiente della musica jazz: nel 1982, assieme al tastierista americano Dave Grusin, fondò la casa discografica indipendente GRP, un acronimo che sta per Grusin/Rosen Productions. Negli anni successivi la GRP – che già dall’inizio divenne nota per l’uso della tecnologia digitale nelle pratiche di registrazione – produsse i dischi di alcuni fra i più importanti musicisti jazz del momento fra cui Chick Corea, Lee Ritenour, Diana Krall, Diane Schuur e Patti Austin.

Commenti   

#2 Leonardo 2015-10-15 11:42
8) molto interessante tante informazioni
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#1 Gianni M. Gualberto 2014-07-16 17:03
Su Paul Horn siete stati un po' sbrigativi.... meritava di più.
gmgualberto
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