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Percorsi Jazz 2014

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Notizie

Giunto alla VIII edizione, Percorsi Jazz, con la direzione artistica di Danilo Rea e Paolo Damiani, presenta, la domenica pomeriggio, nella bellissima Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, dal 9 marzo al 13 aprile una serie di concerti che vedranno confrontarsi il meglio del jazz italiano ed europeo.
Ad aprire la rassegna, domenica 9 marzo, Claudio Leone Quartet "People & Places", con Claudio Leone, chitarra, Gaia Possenti, pianoforte, Stefano Battaglia, contrabbasso, Francesco Merenda, batteria. People & Places è il primo lavoro discografico pubblicato da Claudio Leone, nato da una collaborazione pluriennale con alcuni dei più apprezzati giovani talenti del panorama jazzistico statunitense, già side-men di Dave Liebman, Joe Lovano e Danilo Perez. L'autore ha tratto da influenze molteplici ed eterogenee un linguaggio improvvisativo e compositivo coerente, personale e riconoscibile, che funge da filo conduttore per l'intero album, "un viaggio orchestrato con sapienza".
A seguire, Enrico Pieranunzi, "Piano Solo Story". Pluripremiato come miglior musicista italiano nel "Top Jazz", annualmente indetto dalla rivista "Musica Jazz" (1989, 2003, 2008) e come miglior musicista europeo (Django d'Or, 1997) Enrico Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino. E' appena uscito per CamJazz il suo ultimo lavoro discografico, "Morricone 1 e 2", con straordinari compagni di viaggio come Marc Johnson al contrabbasso e Joey Baron alla batteria.
Domenica 16 marzo, "Ensemble gruppo di allievi Conservatorio" composto da: Elena Paparusso, voce, Marta Colombo, voce, Fabio Parodi, pianoforte, Alberto Biasin, basso elettrico, Enrico Pulcinelli, percussioni, Matteo Bultrini, batteria.
A seguire, Antonio Jasevoli Project guest Fabrizio Bosso. Presenteranno, "Tetris", un lavoro volutamente più jazzistico ed in qualche modo legato alla tradizione, ma al tempo stesso caratterizzato da un incastro timbrico inconsueto e da un approccio alla musica incentrato sulla scrittura, diverso dalle sperimentazioni di alcuni lavori precedenti improntati alla musica improvvisata (come ad esempio in "RAJ trio", altro lavoro realizzato per la Parco della Musica Records). Lo si comprende al primo ascolto, tanto per la fattura della scrittura musicale, quanto per la scelta degli strumenti e del suono che ne deriva. Un suono che non è proprio del jazz, ma che lo evoca fortemente. Jasevoli ha infatti scelto per questo nuovo lavoro una formazione particolare: un quintetto senza contrabbasso con il quale riesce a ottenere un insolito sound sfruttando tutto lo spettro di frequenze basse di pianoforte e chitarra.
Domenica 23 marzo, Vocal Geographies, Vocal Ensemble Santa Cecilia diretto da Maria Pia De Vito. Il Vocal Ensemble Santa Cecilia nasce all'interno della classe di canto jazz e di musica d'insieme tenuto dalla docente Maria Pia de Vito.Il gruppo svolge una ricerca improvvisativa e di repertorio che spaziano dalla polifonia del tardo rinascimento (Orlandodi Lasso) ad autori contemporanei quali Vince Mendoza, Miles Davis, Joe Zawinul, Diederik Wiessels, Take six, autori brasiliani, per una pratica della voce e dell'improvvisazione di pratica jazzistica, applicata a materiale della più diversa origine storica e geografica.
A seguire il Progetto Rameau di Stefano Pagni con Denis Fattor, tromba, Stefano Carbonelli, chitarra, Massimo Tata e Manuel Bastioni, batteria e percussioni, Stefano Pagni: contrabbasso.
Domenica 30 marzo, Rosario Giuliani Duo "Images", con Rosario Giuliani, sax e Roberto Tarenzi, pianoforte. In "Images" Rosario Giuliani compone quasi tutti i brani (tranne il tema "Light At Night" ad opera del talentuoso pianista milanese Roberto Tarenzi). L'album è stato concepito e realizzato come un diario intimo, una sorta di quaderno di appunti di viaggio dove il giovane sassofonista romano traduce in musica una serie di impressioni istantanee legate a dei momenti particolari della sua vita. Un viaggio emotivo, lirico e introspettivo sorprendentemente profondo ed emozionante.
A seguire, Mark Dresser, Daniele Roccato, Paolo Damiani "Triple Bass", un progetto dove si incontrano per la prima volta tre contrabbassisti di fama mondiale.
Domenica 6 aprile, Danilo Rea, piano solo. Grande improvvisatore e sensibilissimo interprete che rende nuovo ogni pezzo, lasciando all'ascoltatore la possibilità di scoprire ogni nota del brano originale in una luce diversa e allo stesso tempo di perdersi nella sua improvvisazione, Danilo Rea è sicuramente uno dei più apprezzati musicisti italiani. E' stato ospite con Gino Paoli al recente festival di Sanremo.
A seguire la Big Band Santa Cecilia, diretta da Alfredo Santoloci, Mike Applebaum, Mario Corvini.
L'edizione 2014 di Percorsi Jazz chiuderà domenica 13 aprile con l'Orchestra Aperta, "Six 4 Free", diretta da Paolo Damiani con Hayden Chrisholm, sax contralto, Daniele Malvisi, sax tenore, Philip Zoubek, pianoforte, Luigi Masciari, chitarra, Sebastian Gramss, contrabbasso, Francesco Merenda, batteria.Un progetto In coproduzione con Goethe Istitut.Composizioni originali e momenti di assoluta estemporaneità sono le caratteristiche musicali di un sestetto d'eccezione ideato ad hoc da Paolo Damiani per l'ottava edizione del festival " Percorsi Jazz". Il concerto vedrà interagire tre musicisti tedeschi, indiscutibilmente noti sulla scena del jazz europeo contemporaneo, con alcuni dei migliori solisti del dipartimento jazz del conservatorio Santa Cecilia.

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