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We Insist! Jazz a Bollate Again 2014

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Notizie

L’Associazione Culturale Bollate Jazz Meeting presenta la diciottesima Edizione dell’annuale rassegna Conoscere il Jazz che quest’anno avrà il significativo titolo "We Insist: Jazz in Bollate 2014 Again!" che, oltre che essere ispirato da uno storico album degli anni sessanta, ben rappresenta lo spirito con cui si vuole affrontare nuova sfida alle difficoltà che nascono dalla persistente crisi e con la volontà di non rinunciare ad un appuntamento culturale ed artistico che e’ ormai consolidato nell’ambito cittadino e nell’intera Lombardia.
La rassegna 2014 , programmata dal 24 febbraio al 7 aprile 2014, avrà come protagonisti alcuni importanti musicisti americani e italiani. Fra gli americani spiccano due autentici giganti della scena di New York ormai entrati nella storia del jazz: il sassofonista Jerry Bergonzi, il pianista George Cables e il batterista Victor Lewis. Insieme a loro il futuro del jazz rappresentato dalla sassofonista 24enne Melissa Aldana, anche lei residente nella Grande Mela, recente vincitrice del prestigioso premio annuale del Thelonious Monk Institute , già invitata da Umbria Jazz Winter per la prossima edizione in qualità di guest star.
Per il jazz nazionale ci sarà anche qui la storia, rappresentata dal contrabbassista Furio Di Castri, e la nuova generazione di talenti emergenti con il trombonista Gianluca Petrella e il pianista Giovanni Guidi.
Si inizierà, come di consueto, con una conferenza introduttiva presso la sala conferenze della Biblioteca il 24 febbraio del musicologo Maurizio Franco che illustrerà gli stili, gli ambiti e i percorsi artistici dei musicisti invitati.
Il concerto di apertura 3 marzo vedrà il ritorno nella nostra città del grande sassofonista Jerry Bergonzi dopo la sua memorabile performance del 2003. The Master, il maestro, è il termine più appropriato per definire questo grande musicista per via della grande considerazione che gode sia tra i suoi colleghi che tra gli studenti americani che europei che seguono i suoi insegnamenti. Oltre ai suoi due fedeli partners Dave Santoro e Andrea Michelutti ci sarà la grande novità della presenza dell’alto sassofonista Dick Oatts, ricercato dalle più quotate orchestre americane per le sue strepitose doti di strumentista solista.
I protagonisti dell’appuntamento successivo del 10 marzo, il pianista Giovanni Guidi e il trombonista Gianluca Petrella, sono musicisti di comprovata fantasia, accomunati dalla militanza nel quotatissimo quintetto di Enrico Rava. Nel duetto SOUPSTAR la loro intesa è tangibile e le rispettive sensibilità convergono e dialogano sullo sfondo di un palpabile senso lirico e di un desiderio di sperimentare.
La rassegna proseguirà il 17 marzo con un tributo al genio e alla poesia di Charles Mingus , uno dei più grandi maestri della musica del Novecento, riletti in maniera assolutamente originale da parte di una formazione inedita e minimale per celebrare i 35 anni dalla sua scomparsa avvenuta il 5 gennaio 1979 a Cuernavaca in Messico .
Mingus, dotato di una personalità forte e trasgressiva associata a un’indole incredibilmente delicata e generosa, ha scritto alcune tra le migliori pagine della storia del jazz, usando melodie raffinate e armonie sperimentali. Nella sua musica convivono le radici del blues e l’estetica di Duke Ellington, la forza di John Coltrane e la creatività di Charlie Parker, amalgamate e descritte con la logica di un racconto.
Leader di "Furios Mingus" è il contrabbasista Furio Di Castri, affiancato da tre eccellenti solisti quali il trombettista Marco Tamburini, il sassofonista Achille Succi e il batterista Mattia Barbieri.
Il concerto del 24 marzo si preannuncia come una grande festa per il ritorno di un amico. Il legame di George Cables con Bollate Jazz Meeting infatti è particolarmente forte per via delle sue precedenti esibizioni alle rassegne del 2004, 2005 e 2006 ma soprattutto per la pubblicazione del Cd "Live in Bollate", distribuito dalla rivista Musica Jazz nel 2006 su tutto il territorio nazionale. Cables è uno dei più importanti pianisti del nostro tempo, come dimostrano anche le collaborazioni sia dal vivo che su disco con Elvin Jones, Nat Adderley, John Abercrombie, Gary Bartz, Bob Berg, , Ray Brown, , Ron Carter, Tony Williams, Don Cherry, Stanley Clarke, Jimmy Cobb, Billy Cobham, , Jack De Johnette, Ray Drummond, Peter Erskine e innumerevoli altri. Il fraseggio elegante, il tocco raffinato e percussivo, un eccellente senso del blues e un’incredibile vena compositiva hanno fatto di George Cables uno dei più importanti pianisti oggi in attività. Ad accompagnarlo in questo ritorno un altro grande musicista il batterista Victor Lewis, co-leader del gruppo.
Il concerto conclusivo del 7 aprile rappresenta la grande novità della rassegna costituita dalla prima apparizione in Italia con una propria formazione di Melissa Aldana. Cilena, 24 anni, abita a New York, suona il sassofono e da poco ha vinto il prestigioso «Thelonious Monk International Saxophone Competition». Nata a Santiago del Cile ha imparato a suonare sotto la guida del padre Marcos , affinando poi la sua abilità di improvvisatrice. Nel 2006 poi l’incontro con il pianista Danilo Perez, che le spalancò le porte del Berklee College of Music di Boston procurandole un’audizione. Ottenuta una borsa di studio, durante la sua permanenza a Boston inizia un rapporto con Greg Osby, con il quale registra il suo primo album, "Free Fall", al quale segue nel 2012 "Second Cycle". Nel 2009 arriva a New York dove si si esibisce con Osby, George Garzone, Steve Coleman, oltre a Benny Golson, Francisco Mela, e Antonio Sanchez. Il «Thelonious Monk», come accennato, è un concorso prestigioso. Ogni anno vengono premiati i migliori giovani jazzisti e tra i vincitori figurano nomi di primo piano come quelli di Marcus Roberts, Jacky Terrasson, Eric Lewis, i sassofonisti Joshua Redman, Seamus Blake, i bassisti Darryl Hall, Ben Williams e vocalist come Gretchen Parlato. Sara’ tra le ospiti principali della prossima edizione di Umbria Jazz Winter 2013.
Alla guida del proprio trio denominato THE CRASH TRIO Melissa Aldana compirà il suo primo tour italiano nel 2014 la cui prima data sarà il concerto di Bollate che sicuramente è destinato ad essere atteso con interesse e curiosità.
Come si può constatare l’edizione 2014 della rassegna bollatese propone un programma molto vario con un giusto equilibrio tra la classicità dei cosiddetti veterani e la ricerca del nuovo dei giovani musicisti che rappresentano il futuro del jazz americano ed italiano.
Gli appuntamenti si svolgeranno tutti presso l’Auditorium Don Bosco di Cascina del Sole con inizio alle ore 21,30.

 

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