Stampa

Dave Douglas Quintet al Teatro Donizetti di Bergamo

Scritto da Redazione on . Postato in Notizie

Dave Douglas, nuovo Direttore Artistico del festival “Bergamo Jazz”, sarà in concerto mercoledì 14 ottobre al Teatro Donizetti (ore 21), nell’ambito della XIII edizione di “Bergamo Scienza”: il celebre trombettista americano si esibirà in esclusiva italiana alla guida del suo quintetto comprendente il sassofonista Jon Irabagon, il pianista Matt Mitchell, la contrabbassista Linda Oh e il batterista Rudy Royston.


Dave DouglasDave Douglas, nuovo Direttore Artistico del festival “Bergamo Jazz”, sarà in concerto mercoledì 14 ottobre al Teatro Donizetti (ore 21), nell’ambito della XIII edizione di “Bergamo Scienza”: il celebre trombettista americano si esibirà in esclusiva italiana alla guida del suo quintetto comprendente il sassofonista Jon Irabagon, il pianista Matt Mitchell, la contrabbassista Linda Oh e il batterista Rudy Royston.
Alla sua prima apparizione a Bergamo dopo la nomina a Direttore Artistico della prossima edizione (marzo 2016) di uno dei più longevi eventi jazzistici europei, Dave Douglas è musicista dagli ampi orizzonti espressivi, scandagliati con progetti e gruppi diversi: col suo attuale quintetto si rifà alla tradizione del jazz per rimodellarla in modo personale, contando su partner d’eccellenza, tutti strumentisti di consolidata esperienza ben sintonizzati sulla lunghezza d’onda del leader. Il Dave Douglas Quintet ha registrato nel 2012 l’album "Time Travel", cui ora fa seguito "Brazen Heart", pubblicato proprio in coincidenza con il tour europeo che farà tappa a Bergamo.
Nato a East Orange, nel New Jersey, il 24 marzo 1963, Dave Douglas ha iniziato ad imporsi sulle scene del jazz mondiale a partire dalla fine degli anni Ottanta, dopo aver studiato al Berklee College of Music e al New England Conservatory di Boston e successivamente alla New York University. Stabilitosi quindi a New York, è divenuto subito partecipe dei più vivaci fermenti musicali della città, stringendo un proficuo sodalizio con John Zorn e altri esponenti di spicco della downtown scene.
Profondo conoscitore della tradizione del jazz, Douglas ha via via esplorato varie sfaccettature dell’espressività jazzistica contemporanea, entrando in contatto anche con la musica klezmer, con il folklore balcanico e con la sperimentazione elettronica: la sua vasta discografia è testimone di un ampio raggio d’azione, di una visione musicale che non conosce barriere.
Da tempo la sua musica è apprezzata anche dal pubblico italiano. Sul palcoscenico del Teatro Donizetti, Dave Douglas si è esibito sino ad oggi quattro volte: due come sideman, nel 1997 con il progetto “Ascension” del Rova e nel 2000 come componente del quartetto Masada di John Zorn, e altrettante nelle vesti di leader, nel 1998 e nel 2014. In quest’ultima occasione il trombettista ha avuto al suo fianco l’illustre collega di strumento Tom Harrell.
Il concerto è gratuito previa prenotazione sul sito www.bergamoscienza.it e presentazione del relativo voucher all’ingresso del Teatro.

 

Commenti   

#6 Barney 2015-09-20 15:14
Ho trovato! http://www.2duerighe.com/i-due-oboli-teatro-e-spettacolo/7900-dave-douglas-chiude-con-la-sua-tromba-aperitivo-in-concerto-2013.html
Come vedi già due anni fa più o meno il gruppo era quello che credo si è formato per la morte della madre di Dave Douglas. Complimenti a Bergamo Jazz per il concerto ma al mercato nero di Milano lo avevamo già visto e non capisco poi cosa c'entri il ruolo di direttore artistico con questo concerto. Se poroprio volessi risponderti ti direi che non mi sembra molto elegante che un direttore artistico faccia suoi concerti dove deve fare solo il direttore. Con i fondi pubblici??? Questo mi pare più intrigante della risposta sul nuovismo a tutti i costi nel quale io non c'entro.
Citazione
#5 Barney 2015-09-20 15:09
Scusa tanto Milton 56, ma io dico pere tu rispondi mele. Io non ho pensato nulla di quello cui tu rispondi e neanche il suo contrario. Siccome tu elogiavi delle novità che novità non sono, anche se sono bellissime lo so, ho fatto notare alcune cose che mi parevano fuori quadra. Rudy Royston e Mett Mitchell suonano nel gruppo di Douglas già da un poco e anche Jon Irabagon, che nella tournée italiana o milanese di un paio di anni fa è stato sostituito da Walter Smith III. Ecco, tutto qua. Tu ne parlavi come una novità assoluta e io ti ho risposto che novità non era. Tu mi replichi che è ora di farla finita con il nuovo a tutti i costi, ma guarda che le acclamazioni per il nuovo a tutti i costi le hai fatte tu. Nel tuo post tu facevi l'entusiasta del nuovismo, per questo non capisco la tua risposta che non ha alcuna logica rispetto a quello che avevi scritto tu prime e cui ho poi risposto io. Ma forse non parlavi a me o eri distratto!!!
Citazione
#4 milton56 2015-09-20 11:30
Ok, Barney, ma credo che dovremmo un po' riflettere su questa sindrome del "nuovo a tutti i costi, sempre e comunque ". Il jazz è fatto anche di stratificazione progressiva, di maturazione nella pratica quotidiana che roda ed affina le formazioni.
Il mutamento caleidoscopico di queste ultime per motivi di visibilità d appeal sulla scena è secondo me uno dei talloni fi Achille di una grossa parte del jazz italiano, che soffre molto dell'instabilit a' delle formazioni, acuita dalla inconsistenza del circuito dei club e dalla conseguente mancanza di occasioni di lavoro stabile, in cui far maturare quotidianamente quella che poi, nelle circostanze giuste e con um po' di fortuna, diventerà la vera innovazione. Diversamente, ci ritroviamo con in mano il pugno di mosche del 'nuovismo', che in questo malinconico e decrepito paese si incontra ad ogni cantone di strada ;-). Salviamo almeno la musica, soprattutto questa.... Milton56
Citazione
#3 Barney 2015-09-20 09:57
Beh..... Con questo gruppo, che guida da più di due anni, Dave Douglas è venuto in Italia più volte e ha fatto pure un passaggio a Milano e dintorni. Bravissimi ma non una novità. :-*
Citazione
#2 milton56 2015-09-19 15:35
Ah, notizia di servizio: le prenotazioni online si aprono dalle 9:00 del 23/9/2015. Milton56
Citazione
#1 milton56 2015-09-19 15:28
Povero server di www.Bergamo Scienza, mi sa che farà una brutta fine...i biglietti per un concerto così si venderebbero al mercato nero, figuriamoci gratis...E così il buon Dave hs ingaggiato Matt Mitchell al piano, nonché Royston alla batteria.. E chi lo ferma più :-) Una volta si sarebbe parlato di 'dream band'. Del resto questo regalo i bergamaschi selo sono ampiamente meritato, organizzano uno dei più bei Festival D'Italia (troppo breve, però..). Mi sa che Douglas ha preso piuttosto sul serio il suo ruolo di Direttore, se si presenta così.. Saluti invidiosi. Milton56
Citazione

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna