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Avishai Cohen Trio - From Darkness

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

"From Darkness", è il titolo del nuovo album, il 15° della serie, del multi-talentuoso compositore-bassista-cantante Avishai Cohen, che uscirà il prossimo 31 marzo per l'etichetta Sunnyside/Razdaz Recordz. Per l'artista, tanto amato da pubblico e critica, la pubblicazione di "From Darkness" sarà accompagnata da un tour in giro per il mondo.


From Darkness"From Darkness", è il titolo del nuovo album, il 15° della serie, del multi-talentuoso compositore-bassista-cantante Avishai Cohen, che uscirà il prossimo 31 marzo per l'etichetta Sunnyside / Razdaz Recordz. Per l'artista, tanto amato da pubblico e critica, con apprezzamenti che gli arrivano da The New York Times, NPR, MOJO, Jazz Times e molti altri, la pubblicazione di "From Darkness" sarà accompagnata da un tour in giro per il mondo, che toccherà anche l'Italia, il 19 marzo, con un concerto all'Auditorium Gazzoli di Terni per "Visioninmusica".
Proprio con la medesima importanza che una bussola ha per l'esploratore, quando ad Avishai Cohen è stato chiesto cosa avrebbe preso in considerazione come suo strumento di navigazione preferito, ha risposto senza esitazione che ciò che lo aiuta a trovare il suo orientamento, è il suo trio basso-piano-batteria, che è sempre quello che gli permette di spingersi in avanti.
Avishai riflette: "... la mia discografia ha un solo album in trio (Gently Disturbed, 2008), ma ciò in realtà non riflette il fatto che la mia musica sia sempre stata scritta - ed eseguita - per il trio"
"From Darkness" vede il grande compositore, bassista e cantante israeliano, risalire al nucleo stesso del suo linguaggio e della sua attività musicale; ma con Avishai ciò che può sembrare come un ritorno alle origini, porta sempre la promessa di un nuovo inizio.
Con "From Darkness", ancora una volta si apre un portone essenziale per entrare in una nuova dimensione creativa ed espressiva. "E 'la prima volta da "Gently Disturbed" che ho la sensazione di raggiungere con il trio una nuova forma fresca ed incredibilmente sostanziale".
Una convinzione rafforzata da due partner eccellenti, il pianista Nitai Hershkovits ed il batterista Daniel Dor. "Sia Nitai che Daniel riescono a portare la mia musica in luoghi e prospettive che non avevo mai sospettato potesse raggiungere, e non avrei neppure potuto sognare qualcosa di meglio." Avishai prosegue descrivendo questa chimica tra di loro come; "Qui, tre diventa uno."
Nitai Hershkovits illumina la musica di Avishai Cohen a partire dall’album Duende (2012). Daniel Dor, entrato a far parte del mondo del compositore israeliano all’inizio del 2014, ha portato rilievo, un soffio d’inedito e abilità tecniche ed espressive straordinarie.
Questa unità tra essere umano e suono deve molto ad una virtù portata qui alla sua massima intensità; l'ascolto reciproco, una scienza profonda e sincera che presiede il destino della vera musica.
Il pezzo di apertura "Beyond" mette in mostra, in poco più di due minuti, la grandezza di questo album; l'arte del trio di occupare lo spazio e il tempo, tirando le corde del cuore di ciascuno in armonia, di fondere le parti di una immaginazione sconfinata nel crogiolo di una vera ed indefettibile intelligenza.
Si tratta infatti di un passo fondamentale nella ricerca per l'assoluto e per la purezza, che Cohen persegue da molto tempo. L'arte di questo trio è ricca e condensata; brulicante di nuove idee, ridotta all'essenziale e attraversata da migliaia di sfumature sottilmente armonizzate.
"From Darkness" si svela come una bellezza forte e controversa, consapevole dei suoi punti di forza e della sua vulnerabilità, Avishai conferma: "Il nostro trio era così unito che la musica è sembrata volare via, in un unico flusso, in un'unica entità. Noi la presentiamo in maniera molto pura, senza distrazioni di alcun tipo. Questo è ancora più evidente quando sottolineamo il groove, lo stato di trance ed il ritmo che definiscono il mio stile, che alimentano e contribuiscono all'energia positiva di tutto l'album."
Nella canzone di Leonard Cohen, "Anthem", Avishai scrisse queste righe penetranti; "C'è una crepa in ogni cosa. Ecco come si accende la luce." E' attraverso questi maestosi difetti, scolpiti dagli esseri umani e dalla musicalità, che "From Darkness" permette che la luce si irradi da un'arte che, più che mai, può legittimamente pretendere di raggiungere la verità dell'animo umano.


 

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