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Sound Prints Quintet - Live at Monterey Jazz Festival

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Il sassofonista Joe Lovano ed il trombettista Dave Douglas hanno annunciato la pubblicazione il prossimo 7 aprile di "Live at Monterey Jazz Festival", album di debutto del loro quintetto Sound Prints che presenta anche il pianista Lawrence Fields, la bassista Linda Oh ed il batterista Joey Baron.


Live at Monterey Jazz FestivalIl sassofonista Joe Lovano ed il trombettista Dave Douglas hanno annunciato la pubblicazione il prossimo 7 aprile di "Live at Monterey Jazz Festival", album di debutto del loro quintetto Sound Prints che presenta il pianista Lawrence Fields, la bassista Linda Oh ed il batterista Joey Baron.
L'album contiene anche due nuove composizioni, scritte in diretta collaborazione con il gruppo, dall'ispirazione primaria della band: Wayne Shorter. Sound Prints si esibirà al Jazz At Lincoln Center di New York City il 15 e 16 maggio come parte del Wayne Shorter Festival.
L'album fu registrato dal vivo al Monterey Jazz Festival, il 21 settembre, 2013. Lovano e Douglas hanno contribuito con due canzoni a testa, mentre le nuove composizioni di Shorter, scritte appositamente per l'occasione, fecero il loro debutto in pubblico proprio quel giorno. "Nella registrazione ci sono le prime esecuzioni di questi due brani ", ha detto Douglas. "Eravamo tutti in un elevato stato di attenzione. Shorter si prese un sacco di rischi esplorando elementi di cambiamento. E' stato un onore suonarle per lui." 
Nell'estate del 2011 Sound Prints tenne il concerto d'apertura per il quartetto di Shorter durante il tour europeo e questo periodo trascorso con la leggenda e la sua band ha avuto un grande impatto sul sound del gruppo. 
Quando Sound Prints apparve nel cartellone con Shorter alla Town Hall di New York nel giugno del 2013, lui si presentò con le partiture di questi due nuovi pezzi: "Destination Unknown" e "To Sail Beyond The Sunset", che gli erano stati commissionati dal Monterey Jazz Festival. "La musica venne scritta a mano - molto dettagliata, molto precisa", spiega Douglas.

Da quasi vent'anni, Lovano e Douglas sono tra le principali forze motrici della scena del jazz, i loro percorsi si sono spesso incrociati sul palco ed occasionalmente anche su disco. Douglas infatti fa la sua apparizione sull'album di Lovano del 2001 per la Blue Note, "Flights of Fancy: Trio Fascination Edition Two", ma i due si erano anche incontrati come componenti del SFJAZZ Collective per ben tre stagioni, durante le quali la band si esibì nel repertorio di Thelonious Monk, McCoy Tyner, e della loro principale influenza Wayne Shorter. Ma pur prendendo ispirazione proprio dalla musica di Shorter - il nome della band è un cenno al suo classico "Footprints" - l'attenzione del quintetto si concentra principalmente su nuove composizioni originali di Lovano e Douglas, ma è alimentata dal desiderio di spingere per quanto possibile i confini della propria musica, in modo simile al ruolo che Shorter ha giocato nel jazz sin dal suo debutto con i Jazz Messengers di Art Blakey nel 1959.
"Il tratto distintivo di Sound Prints", ha scritto il critico Nate Chinen del New York Times in una recensione del 2012 di un concerto al Village Vanguard, "è l'intricato scambio di battute della sua 'front-line': un contrappunto 'on-the-fly' traboccante di un urgenza contorta, come un dialogo in una sceneggiatura di David Mamet."
Nelle note di copertina dell'album Shorter esclama: "Avanti! Dave Douglas, Joe Lovano, Lawrence Fields, Linda Oh e Joey Baron! Non capita spesso, che una combinazione di musicisti, come i summenzionati, decida di immergersi in un'avventura esplorativa senza esitazioni o riserve. Possano essi continuare ad andare avanti sul sentiero meno battuto. Avanti!"
"La musica si muove dal presente verso il domani ", aggiunge Lovano. "Wayne ci ha detto che la melodia era solo una suggestione, 'provate a raccontare la vostra storia con essa'."

 

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