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James Farm - City Folk

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Nonesuch Records pubblicherà il prossimo 27 ottobre, il secondo album di James Farm, "City Folk". L'album presenta una nuova collezione di dieci brani originali scritti da tutti e quattro i membri di questa superband collaborativa: il sassofonista Joshua Redman, il pianista Aaron Parks, il bassista Matt Penman e il batterista Eric Harland.


City FolkNonesuch Records pubblicherà il prossimo 27 ottobre, il secondo album di James Farm, "City Folk". L'album presenta una nuova collezione di dieci brani originali scritti da tutti e quattro i membri di questa superband collaborativa: il sassofonista Joshua Redman, il pianista Aaron Parks, il bassista Matt Penman, e il batterista Eric Harland.
Redman dice: "Se il nostro primo disco fu poco più di una proposta, quasi una domanda: 'Che cosa è James Farm?', questo secondo rappresenta, in un certo senso, una risposta parziale a quella domanda."
Sull'autoprodotto "City Folk", il gruppo continua ad utilizzare la tradizionale strumentazione acustica del quartetto jazz, per una approccio al jazz che riesce ad incorporare le miriadi di influenze dei suoi componenti.
"La musica su "City Folk" è come una finestra aperta su una parte della nostra personalità musicale ed un deciso passo in avanti verso la definizione del sound della band," dice Penman.
"In generale, ci piace pensare che queste canzoni possano aprire una strada; ciascuno di questi brani è come un mini mondo a sé, con un suo ecosistema e luoghi nascosti da scoprire." spiega Redman, "vogliamo che questi pezzi non rappresentino solo dei veicoli per l'improvvisazione, ma che riescano anche a raccontare delle storie."
Parks nota, "Scrivendo per questa band, i nostri stili di scrittura individuali cominciano ad influenzarci reciprocamente. Ed anche le canzoni di compositori diversi, posseggono degli aspetti tematici che riescono a legarle insieme alle altre in maniera quasi casuale."
I componenti del quartetto mantengono questa stessa configurazione sin dal debutto al Montreal Jazz Festival nel 2009. Prima di allora, Redman, Harland e Penman avevano suonato insieme come parte del SFJAZZ Collective, mentre il pianista Aaron Parks utilizzò la sezione ritmica di James Farm per il suo album di debutto per Blue Note Records, "Invisible Cinema" (2008).
James Farm pubblicò il suo acclamato omonimo album di debutto su Nonesuch nel 2011. "Mentre alcuni gruppi sembrano basarsi su un musicista particolare, James Farm ha adottato un approccio collettivo che funziona a meraviglia", ha scritto l'Huffington Post. "Tutti i suoi componenti sono musicisti virtuosi ed eccellenti compositori, che hanno deciso di sottomettere il proprio ego per il miglioramento del messaggio musicale, riuscendo lo stesso ad ottenere un grande successo."
The New York Times ha detto che l'album è "un modello di abbagliante eccellenza" e NPR Music lo ha definito "teso e fiducioso." All About Jazz lodò il gruppo come "un quartetto di all-star con quattro tra i migliori musicisti ed improvvisatori del jazz moderno. Sulla vetta della loro tecnica sorprendente e del loro stile grezzo, c'è una chimica di base, che equivale ad una musica stupefacente".
L'album è disponibile in pre-ordine su iTunes e nel Nonesuch Store con un download immediato del brano di apertura "Two Steps" tratto dall'album, scritto da Penman, che si può ascoltare qui di seguito.

(tradotto liberamente da un comunicato Nonesuch)


 

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