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Due nuove uscite per la Mack Avenue Records

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite straniere

“The Little Dream”, la traccia che dà il titolo al quarto album in studio del compositore e pianista cubano Alfredo Rodríguez, rispecchia la speranza che i bambini hanno nella costruzione di un futuro migliore, dove piccoli sogni si trasformano in realtà grandiose. Fenomenale polistrumentista, Dave Bennett è un virtuoso del clarinetto che suona anche chitarra elettrica, pianoforte, batteria. Con il suo tributo a Benny Goodman, Bennett ha suonato alla Carnegie Hall con The New York Pops e con altre 50 orchestre statunitensi e canadesi in giro per il mondo...


L'etichetta Mack Avenue Records è lieta di annunciare la pubblicazione di due nuovi album da Alfredo Rodriguez e Dave Bennett.


The Little Dream“The Little Dream”, la traccia che dà il titolo al quarto album in studio del compositore e pianista cubano Alfredo Rodríguez, rispecchia la speranza che i bambini hanno nella costruzione di un futuro migliore, dove piccoli sogni si trasformano in realtà grandiose.
Non c'è esempio migliore di questo della storia personale di Rodríguez: dalle sue umili origini a Cuba fino alla scoperta di Quincy Jones, che lo spinge a lasciare la sua famiglia per emigrare negli Stati Uniti e inseguire il proprio sogno.
Negli ultimi dieci anni, Rodríguez è passato da un giovane artista semisconosciuto a candidato al Grammy® acclamato a livello mondiale con tre pubblicazioni su Mack Avenue Records: “Sounds of Space” (2011), “The Invasion Parade” (2014) e “Tocororo” (2016).
In un periodo in cui i governi vogliono costruire muri invece di ponti, Rodríguez riflette su quanto siano importanti i sogni, specialmente per i giovani e i bambini di oggi, per plasmare un futuro più unito e luminoso per tutti. «il titolo del mio nuovo album – spiega Rodríguez – è la mia risposta alla nostra situazione mondiale. Il titolo deriva dal mio fascino per il mondo dei sogni, che è una bellissima manifestazione della nostra realtà. Il mio sogno più grande è quello in cui tutti gli esseri umani vivono felici e in pace. I bambini sono la speranza e la risposta alla creazione di un mondo di amore, pace, unità e comprensione».
Due musicisti si sono uniti a Rodríguez in “The Little Dream” e hanno contribuito a dare forma al sound dell'album: il percussionista Michael Olivera e il chitarrista e bassista Munir Hossn. Quincy Jones continua a contribuire come produttore e Rodríguez non smette mai di imparare dal suo mentore.
«Quincy mi impressiona sempre e per un giovane musicista è un'incredibile opportunità essere affiancato da una leggenda. Quincy ha influenzato la mia vita in così tanti modi positivi; lui è il mio mentore e il musicista più aperto che conosco. La sua influenza mi ha reso una persona migliore e un musicista migliore».

Blood MoonFenomenale polistrumentista, Dave Bennett è un virtuoso del clarinetto che suona anche chitarra elettrica, pianoforte, batteria. Con il suo tributo a Benny Goodman, Bennett ha suonato alla Carnegie Hall con The New York Pops e con altre 50 orchestre statunitensi e canadesi in giro per il mondo. Il suo spettacolo “Rockin 'the' 50s” è un appuntamento abituale di numerosi festival, mentre il suo programma “Swing to Rock” Symphony Pops ha debuttato nel 2016 con la Kingston Symphony Orchestra.
“Blood Moon”, il secondo album di Dave Bennett per la Mack Avenue Records, è un disco profondo e riflessivo che tratta della perdita, della sofferenza amorosa e, infine, del ritorno alla fede e alla speranza. Bennett esplora queste tematiche anche attraverso le proprie composizioni.
«Sono molto grato di aver avuto l'opportunità di creare qualcosa di mio, di condividere le mie storie – spiega Bennet – Ho sempre ammirato artisti come Phil Collins o Peter Gabriel che possono scrivere canzoni con cui le persone possono relazionarsi a un livello emotivo profondo. Anche se ho scritto musica strumentale e non canzoni, mi auguro che l'ascoltatore possa trovare conforto nella mia musica».
Per la scrittura dei cinque brani originali, Bennett si è avvalso della collaborazione del compositore, arrangiatore e bassista Shelly Berger, mentre alla registrazione dell’album hanno partecipato il batterista Pete Siers, il pianista Dave Restivo, il chitarrista Reg Schwager, il bassista Jim Vivian e il percussionista Davide DiRenzo.

(tratto dal comunicato stampa)

 

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