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Charles Lloyd - Passin' Thru

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Il 14 luglio, il mistico flautista e compositore Charles Lloyd pubblicherà la sua ultima produzione Blue Note, "Passin' Thru", una appassionata registrazione dal vivo che segna il decimo anniversario del suo acclamato e durevole quartetto con il pianista Jason Moran, il bassista Reuben Rogers ed il batterista Eric Harland, un'unità che affascina per intuizione, contemplazione e giocosità.


Passin' ThruIl 14 luglio, il mistico flautista e compositore Charles Lloyd pubblicherà la sua ultima produzione Blue Note, "Passin' Thru", una appassionata registrazione dal vivo che segna il decimo anniversario del suo acclamato e durevole quartetto con il pianista Jason Moran, il bassista Reuben Rogers ed il batterista Eric Harland, un'unità che affascina per intuizione, contemplazione e giocosità.
L'album è un insieme dinamico di sette composizioni scritte da Lloyd tra vecchie e nuove, inclusa la swingante ed allegra title track che venne registrata per la prima volta nel 1963 (quando Lloyd era membro del quintetto di Chico Hamilton).
Lloyd costituì il suo primo quartetto nel 1965 con il pianista Keith Jarrett, il bassista Cecil McBee ed il batterista Jack DeJohnette. Durante la sua carriera è tornato frequentemente a quel formato, ma tuttavia ritiene che questo New Quartet, formato un decennio fa sia "un impareggiabile punto di riferimento".
Egli elabora: "È un piccolo pianeta e stiamo attraversando il nostro viaggio verso Uno. Ogni tanto ci sono importanti intersezioni. Questo quartetto con Jason, Reuben e Eric si è coagulato molto organicamente nell'aprile 2007. Sin dalle prime note del nostro primo concerto ho saputo che questa sarebbe stata una formazione magica ".
Nell'estate del 2016, Lloyd riunificò il New Quartet per il loro primo tour esteso dopo diversi anni. Infatti, "Passin' Thru" si apre con la prima canzone eseguita in quel tour: "Dream Weaver" registrata al Montreux Jazz Festival il 30 giugno (la canzone venne originariamente registrata nell'album di debutto del suo primo quartetto nel 1966 con lo stesso nome).
I restanti sei pezzi sono stati tratti da una sublime performance della band al The Lensic di Santa Fe, in Messico, il 29 luglio. Lloyd ha dedicato quel concerto, così come questo album, alla memoria della sua cara amica defunta Judith McBean (il pezzo di chiusura "Shiva Dreams" era "una preghiera e una meditazione per lei").
Quando gli viene chiesto perché ha scelto di riesaminare le canzoni del suo passato su "Passin' Thru", Lloyd risponde: "Passin' Thru" e "Dream Weaver" sono alcuni dei miei molti figli. Sono partiti da casa e sono tornati. Ho lasciato casa e sono tornato. Quando ci rincontriamo scopriamo di avere molte storie da raccontare. E mentre loro sono maturati, anch'io l'ho fatto. Quando esco adesso, porto con me i molti anni di esperienza che non avevo quando ero un giovane idealista".
Lloyd si meraviglia di come i membri del New Quartet hanno "disteso le loro ali in modi diversi". Tuttavia, aggiunge, "quando ci riuniamo come unità, troviamo che la musica e l'amore siano cresciuti sempre più in profondità. Il legame delle nostre esperienze condivise dentro e fuori dal palco spiega ed amplifica la nostra musica. Un intervallo di 10 anni copre un sacco di territori, ma nel tempo dell'universo, è un semplice nanosecondo".

(tratto liberamente dal comunicato stampa)


 

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