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Mike Longo - Only Time Will Tell

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Gli amanti del piano trio di jazz daranno il benvenuto alla pubblicazione, il prossimo 31 marzo, di "Only Time Will Tell", la nuova registrazione in trio dal maestro del pianoforte Mike Longo con Paul West al basso e Lewis Nash alla batteria. Il disco è il 20° di Longo per l'etichetta CAP (Consolidated Artists Productions), ed il suo 26° dal suo debutto come leader nel 1962.


Only Time Will TellGli amanti del piano trio di jazz daranno il benvenuto alla pubblicazione, il prossimo 31 marzo, di "Only Time Will Tell", la nuova registrazione in trio dal maestro del pianoforte Mike Longo con Paul West al basso e Lewis Nash alla batteria. Il disco è il 20° di Longo per l'etichetta CAP (Consolidated Artists Productions), ed il suo 26° dal suo debutto come leader nel 1962.
Incluse nel CD ci sono due composizioni di Dizzy Gillespie, con la quale Longo ha lavorato come pianista e direttore musicale per 26 anni, fino alla morte di Gillespie nel 1993. L'up-tempo "Wheatleigh Hall", registrata dal trombettista nel 1957 su un album con Sonny Rollins e Sonny Stitt e lo swing gentile "Just a Thought", scritto da Gillespie negli anni '60, ma mai registrata in precedenza.
Anche i compagni del trio di Longo hanno avuto delle associazioni con Gillespie. West ha fatto due lavori con il trombettista - negli anni '50 con la big band di Dizzy e di nuovo negli anni '60 con il quintetto che comprendeva Longo; mentre Nash ha lavorato con Gillespie in diverse occasioni negli anni successivi.
Su "Only Time Will Tell", Longo, West, e Nash suonano anche due pezzi di Thelonious Monk - "Nutty" e "Brilliant Corners" oltre ad una versione di "Bohemia After Dark" di Oscar Pettiford, "Exactly Like You," eseguita ad un ritmo ultra-slow; e "Memories of You" di Eubie Blake, che chiude l'album.
Tra i pezzi originali scritti da Longo ci sono "Stepping Up" infusa di bossa nova; "Conflict of Interest", registrata per la prima volta per un album in quintetto del 1994 dedicato proprio a Gillespie; ed il valzer delicato della title track, ispirato da un documentario su Lyndon Johnson. "Iniziai a sentirmi dispiaciuto per lui e sono andato al pianoforte e l'ho scritto", dice Longo. "Il punto del titolo è che, dopo il passaggio del tempo, le cose possono apparire diverse rispetto a come vengono percepite originariamente."
Figlio di un padre bassista e di una madre organista di chiesa, Michael Longo Jr da bambino venne ispirato dai pianisti di boogie-woogie Sugar Chile Robinson nella sua nativa Cincinnati, e da Jack Fina in seguito a Fort Lauderdale, dove i Longo si erano trasferiti quando era in terza elementare. In seguito in Florida, Longo fu ispirato dal maestro del pianoforte jazz Oscar Peterson, con il quale avrebbe poi trascorso sei mesi a studiare privatamente.
Dopo aver conseguito una laurea in pianoforte classico alla Western Kentucky University, nel 1959, Longo ha trascorso due anni in tour con il Salt City Six, un gruppo Dixieland, prima di essere assunto al Metropole Café di New York come uno dei pianisti di casa del club. Durante questa residenza, accompagnò Coleman Hawkins, Gene Krupa e Henry "Red" Allen, tra molti altri.
Gillespie, che sentì il giovane pianista per la prima volta al Metropole, lo ingaggiò nel 1966. Longo pubblicherà ben nove album con il leggendario trombettista, a partire da "Swing Low Sweet Cadillac" nel 1967, ed ha anche registrato con Astrud Gilberto, Lee Konitz, Buddy Rich, e James Moody, solo per citarne alcuni. Pubblicò il primo album a suo nome, "A Jazz Portrait of Funny Girl", nel 1962; e i suoi ultimi 20 sono stati pubblicati dalla Consolidated Artists Productions (CAP), un'etichetta cooperativa di musicisti gestita da Longo e da sua moglie. Ha anche goduto di una seconda carriera di successo come educatore e creatore di libri didattici e video.

(tratto liberamente dal comunicato stampa)


 

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