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Il ritorno a casa di Bobby Hutcherson

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Il maestro Bobby Hutcherson fa il suo trionfale ritorno alla Blue Note Records, dove il vibrafonista iniziò la sua carriera nei primi anni '60, con il superbo album "Enjoy the View". La session, prodotta dal presidente della Blue Note Don Was, verrà pubblicata il 24 giugno come uno degli eventi più significativi nelle celebrazioni del 75° anniversario dell'etichetta.

Registrato da un collettivo di all-stars come il sassofonista David Sanborn e l'organista Joey DeFrancesco, e con l'aggiunta del batterista Billy Hart, lo scatenato gruppo esegue sette composizioni originali che vanno dal cool ad un morbido groove, a pezzi ritmicamente infuocati. L'album svetta grazie alla divina alchimia musicale che si sviluppa tra i musicisti, un assemblaggio di artisti veterani che suonano al top delle loro possibilità.
"Sono felice di avere in uscita una nuova registrazione con la Blue Note", dice il 73enne Hutcherson. "Ho avuto una lunga collaborazione con l'etichetta. Sono entusiasta di essere di nuovo qui!".
Was concorda: "Bobby non solo ha una storia incredibile con la Blue Note, come una delle voci preminenti del vibrafono, ma rimane ancora oggi un gigante dello strumento."
Arrivando sulla scia dell'ingaggio lo scorso anno del leggendario sassofonista ed ex artista Blue Note, Wayne Shorter, che ha pubblicato "Without a Net", stellare album live in quartetto, "Enjoy the View" è decisamente una preziosa aggiunta al catalogo dell'etichetta jazz più rispettata e longeva del mondo. "Il nostro obiettivo è stato quello di mantenere l'estetica di fondo che ha governato la Blue Note durante i suoi 75 anni", dice Was. "E' molto poetico che tutto questo venga realizzato con gli artisti originali che hanno contribuito a definire l'etichetta. Per Bobby, non è solo la fine di un ciclo. Si tratta anche di guidare il corso per il futuro."
Nella tradizione dell'etichetta, fondata da Alfred Lion nel 1938, è stato previsto un giorno di prove prima della registrazione di "Enjoy the View" agli Ocean Way Studios di Hollywood. Anche se è stata la prima volta che Sanborn ha suonato con Hutcherson e Hart, la chimica è stata immediata. "Don decise che la sessione di prove fosse registrata", afferma De Francesco. "E' stata una buona cosa perché per tre dei brani abbiamo deciso di pubblicare proprio l'esecuzione fatta durante le prove".
DeFrancesco ha dimostrato di essere il denominatore comune della session, avendo suonato sia con Hutcherson per circa dieci anni, che con Sanborn e Hart, al quale lo lega una lunga storia, compreso il suo secondo album da leader ("Where Were You" 1990)
"Il grande entusiasmo di Joey ha alimentato la registrazione", dice Hart che è apparso in oltre 700 album come sideman e che ha recentemente pubblicato un nuovo album con la ECM. "Per quanto riguarda Hutch, lui è un mago oltre che un grande musicista. Quando colpisce il vibrafono con i mallets, accade sempre qualcosa di speciale. Registrare con lui è così stimolante che è come prendere una laurea. Quando ho iniziato la sessione, non avevo idea di cosa fare, ma poi tutto si è incastrato alla perfezione. Non avevo mai suonato con Dave, anche se conoscevo il suo lavoro. E' davvero una star e la sua canzone 'Delia' per me è quella che riassume il concetto stesso della nostra band".
"E' stato fantastico scoprire lo spirito collettivo della sessione", dice Sanborn, il cui sax contralto ha abbellito le registrazioni di una serie di artisti, dal pop al R&B al jazz, ed ha inciso diversi album come leader nei suoi oltre 50 anni di carriera. "Non avevo mai suonato con Bobby prima, quindi ero molto eccitato di poter suonare con lui. E' stato come...andare a scuola. E anche se conoscevo Billy da 30 anni, non avevo mai suonato nemmeno con lui, ed è stato davvero divertente registrare con loro. E' stato tutto così libero e flessibile, come una fluida conversazione comune a quattro vie. Quando ciò accade, e si mette da parte l'ego di ognuno, tutti possono prendere la parola e dire qualcosa d'importante. Stavamo ancora cercando di imparare le melodie che le sessions sono volate via! Abbiamo chiuso gli occhi e tutto era finito, un'esperienza puramente "jazz" che è valsa la pena di vivere." Sanborn ha contribuito con due canzoni (la vivace "Delia" e la tenera "Little Flower" ) tratte dal suo album "Timeagain" del 2003. "Ho deciso di portare quelle in sala di registrazione perché avrei potuto sentire Bobby suonarle", dice. "Sono state eseguite in maniera molto più sciolta e più libera rispetto alla prima volta che le ho registrate".
Benchè sia Hutcherson il musicista chiave di questo album, che swinga duramente ed esplode sui brani uptempo e si addolcisce sui pezzi più lenti, egli dice con modestia, "Ho sempre cercato di essere una persona in grado di adattarsi alla musica ed aggiungere solo ciò che occorre. Ciò che suono al vibrafono sembra sempre essere la ciliegina sulla torta. Non si può suonare sopra l'organo o il sassofono, che hanno più forza, così posso suonare in maniera più morbida ed aggiungere qualcosa a ciò che Joey e Dave offrono".
Come pre-release di "Enjoy the View", il quartetto ha suonato per quattro notti al SFJazz Center tra il 20 e il 23 febbraio. Gli spettacoli, che sono andati tutti esauriti con largo anticipo, hanno presentato i brani dal nuovo album, e una standing ovation ha salutato i membri della band alla fine di ogni spettacolo.
Hutcherson, sempre a suo agio in mezzo alla folla, attribuisce questo caloroso successo a fattori extra musicali: "A volte le persone ti fanno l'applauso perché vorrebbero che finisse", dice. "E avrai una standing ovation alla fine dello spettacolo, perché le persone si devono alzare, mettersi i cappotti e prepararsi ad andare a casa."
Ride, ben sapendo quanto il suo pubblico lo ami, ed il valore di questo "Enjoy the View" di cui sentiremo parlare a lungo.
(Fonte Blue Note)

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