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Emile Parisien - Sfumato

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite straniere

La scena jazz francese ha una vitalità e un’originalità sorprendenti. I musicisti francesi stanno esplorando nuovi percorsi per il jazz europeo contemporaneo. C'è una meravigliosa apertura mentale verso una varietà di generi, tendenze e culture musicali. Il musicista che meglio incarna tutte queste tendenze è sicuramente il sassofonista Emile Parisien.


SfumatoLa scena jazz francese ha una vitalità e un’originalità sorprendenti. I musicisti francesi stanno esplorando nuovi percorsi per il jazz europeo contemporaneo. C'è una meravigliosa apertura mentale verso una varietà di generi, tendenze e culture musicali. Il musicista che meglio incarna tutte queste tendenze è sicuramente il sassofonista Emile Parisien.
Nato a Cahors, nella regione vinicola del Lot, è un visionario della musica jazz che pur mantenendo salde sadici nella sua terra d’origini protende i suoi rami verso il futuro.
Il principale quotidiano francese, Le Monde, lo ha definito "la cosa migliore capitata al jazz europeo da molto tempo”. I punti di riferimento sulla mappa musicale di Parisien sono molto vari: dalla tradizione musicale popolare al rigore compositivo della musica classica contemporanea passando per il free jazz.
Ha ricevuto il Premio Django Reinhardt nel 2012 ed il Victoires du Jazz nel 2014. In Germania nel 2015 ha ricevuto l’ECHO Jazz Award per il “miglior Ensemble Europeo dell'Anno” per il suo album in duo con Vincent Peirani "Belle Epoque”.
Il suo quartetto regolare suona insieme da più di dieci anni e si è esibito in innumerevoli concerti in tutto il mondo. Così forse era il momento giusto per provare qualcosa di nuovo. Parisien si è esibito per la primavolta in una sessione al Festival di Marciac nel 2015 con un quintetto di tutto rispetto con la collaborazione del grande pianista tedesco Joachim Kühn.
Parisien era comprensibilmente desideroso di sfruttare l’opportunità di lavorare con Kühn, anche perché il pianista di Lipsia aveva lavorato per molti anni in trio con un musicista che ha affiancato Parisien lungo la strada per il successo, il batterista Daniel Humair, del cui quartetto Parisien è un membro regolare.
La lunga e brillante carriera di Kühn lo ha portato a suonare con grandi sassofonisti come Ornette Coleman, Archie Shepp e Pharoah Sanders. Questa volta, il maestro si esibisce con qualcuno di quarant'anni più giovane di lui. "Sfumato" è il risultato di ciò che è accaduto una volta che questo dream team è entrato in studio.
Questo album vede anche la partecipazione di Vincent Peirani e della leggenda del jazz francese e mentore di Parisien, Michel Portal. Il risultato è un gruppo che riunisce le generazioni per creare un momento musicale contemporaneo. Questa è musica in cui l'immaginazione di musicisti e ascoltatori può vagare in piena libertà sperimentando la gioia di nuove scoperte.

 

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