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Jaimeo Brown Transcendence - Work Songs

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

In un momento in cui sembra che la storia si ripeta ed il mondo sembra aver perso la retta via, il batterista, compositore, educatore e attivista Jaimeo Brown si chiede: "Che cosa è davvero importante?" Per Brown, la risposta è raccontare storie inedite nel nome di coloro che ne hanno bisogno. Per raccontare le storie di vita e dell'esperienza umana. Per raccontare le storie dei dimenticati.


Work SongsIn un momento in cui sembra che la storia si ripeta ed il mondo sembra aver perso la retta via, il batterista, compositore, educatore e attivista Jaimeo Brown si chiede: "Che cosa è davvero importante?" Per Brown, la risposta è raccontare storie inedite nel nome di coloro che ne hanno bisogno. Per raccontare le storie di vita e dell'esperienza umana. Per raccontare le storie dei dimenticati: per onorare i lavoratori e la musica delle loro vite.
Lo scorso 12 febbraio 2016 è uscito "Work Songs", il secondo capitolo della serie Jaimeo Brown Transcendence. "Work Songs ci rappresenta", spiega Brown. "Rappresenta il nostro cammino umano nel trascendere le difficoltà."
Jaimeo Brown Transcendence è il prodotto di una collaborazione di lunga data tra Brown e il co-produttore/chitarrista Chris Sholar (che ha vinto un premio GRAMMY® per il suo lavoro su Watch the Throne di Kanye West e Jay-Z). Entrambi emergono da una generazione che apprezza il jazz nell'hip-hop, e la lista degli artisti con i quali questo duo ha collaborato parla da sé. Brown, come batterista, si è seduto dietro Stevie Wonder, Carlos Santana, Q-Tip, Carl Craig, Kenny Garrett, Geri Allen, e Bobby Hutcherson, tra gli altri. Il lavoro di Scholar come chitarrista e produttore ha attraversato artisti del calibro di Beyonce, Kanye West, Jay-Z, Frank Ocean, A Tribe Called Quest, Robert Glasper, D'Angelo, Just Blaze, Comune, Dr. Dre e altri ancora.
L'arazzo digitale che ha generato Work Songs ospita anche diversi collaboratori: Jaleel Shaw e JD Allen rispettivamente al sax alto e tenore, il leggendario cantante soul e blues Lester Chambers; i Gee Bend Quilters (che erano il fulcro centrale dell'album di debutto di Jaimeo Brown Trascendence), e due stelle nascenti delle tastiere come Big Yuki e James Francies.
Più che musica, Jaimeo Brown Transcendence è un movimento, un momento, ed un imperativo: un punto di ritrovo per una varietà di collaboratori di epoche diverse e sparsi in tutto il mondo. Work Songs è un invito all'azione, una chiamata a trascendere: trascendere i limiti tradizionali della creatività; superare l'oppressione; trascendere nel riunirsi attraverso l'essenziale umanità che ci unisce. Work Songs campiona l'operaio sconosciuto, il carcerato, il minatore, gli operai della ferrovia, i tagliapietre. L'album risuona con echi di protesta e ritmi di una chiamata verso la libertà.
Carica di oppressione e cantata in condizioni di disagio, la musica è viscerale, ma intrinsecamente edificante. Tesse il presente attraverso il passato e verso futuro, ci insegna come superare una sofferenza immediata attraverso la forza ed il sostegno reciproco. "La musica di Transcendence, su scala sociale, ci permette di riunire le comunità e contribuire a ripristinare la cultura e l'identità. Work Songs racconta potenti storie di perseveranza e di ingegno umano", spiega Brown. "Storie di comunità raccontate attraverso le canzoni, dagli schiavi afro-americani ai muratori del Giappone. Queste canzoni dipingono un quadro di lotte che noi sentiamo vive ancora oggi."
Alla ricerca di nuove sonorità (che comprende suoni campionati di costruzioni presi all'esterno dell'appartamento di Brown), Work Songs tesse abilmente l'acustica e il digitale, connettendo jazz e blues classico con rock contemporaneo, hip-hop e musica elettronica.
"Il mio obiettivo è quello di creare qualcosa che ti faccia sentire bene, sia pieno di sentimento e parli ai cuori. Qualcosa di spirituale e commovente", dice Brown a proposito del suo processo creativo. "Spero che la gente sia toccata allo stesso modo in cui lo fui io quando l'ho creato."
Attraverso l'esplorazione delle diverse "scene" globali (come Brown si riferisce alle tracce), Work Songs raffigura la storia della condizione umana, ciò che ci rende tutti uguali. L'album è come cinema sonoro. "For Mama Lucy" è un potente intersezione tra blues, rock e jazz. La traccia porta l'esempio di Leroy Grant, un detenuto della prigione di Parchman Farm nel Mississippi nel 1959, in un momento di sofferenza a causa della malattia di un membro della sua famiglia, mentre canta le molteplici emozioni associate con l'amore e la morte. Il video d'accompagnamento giustappone il pianto di Grant ed un riff di chitarra con una grafica sensoriale. Le susseguenti immagini di oppressione e di ingiustizia, che riecheggiano alcuni temi generali del Jaimeo Brown Trascendence, riescono a sopraffare il protagonista del video.
"Be So Glad" mette in mostra le divergenti influenze musicali che caratterizzano Jaimeo Brown Trascendence. Allo stesso tempo esibisce l'influenza hip-hop che è alla base del gruppo, mettendo però in evidenza anche l'influenza di batteria e basso. L'esempio ricorda i lavoratori che utilizzano le zappe nei campi sotto un sole caldo. Il canto emozionale si ripete, il ritornello si solleva e ricade ad ogni sforzo.
"Safflower" immagina un ragazzo giapponese che ascolta dischi nella sua cantina, alla scoperta di una tradizione culturale di un'altra vita, per celebrarla nel suo tempo. La canzone è anche un omaggio alla capacità di recupero di un paese sopravvissuto al disastro del terremoto e dello tsunami del 2011.
Jaimeo Brown Trascendence nacque quando il batterista si unì a JD Allen e Chris Sholar, mentre era alla ricerca di nuove forme di espressioni musicali. Con un campionatore recuperato dalla spazzatura, il gruppo campionò alcune canzoni dei Gee Bend Quilters in Alabama per il suo omonimo album di debutto. Il resto del progetto è cresciuto organicamente da lì e continua a prosperare.
"Durante la registrazione, la nostra aspirazione è sempre stata quella di sposare l'arte, la storia e la tecnologia così che Trascendence possa vivere sia come musica che come movimento che parli tanto al futuro, quanto al passato", spiega Brown. "Abbiamo creato l'album Work Songs per esplorare l'interazione tra lavoro e musica. E' affascinante vedere la varietà di modi in cui la musica e il lavoro riescono ad intrecciarsi."
La visione del mondo di Brown è quello dello stare insieme. La sua vita, come il suo lavoro, è un mosaico di persone, culture ed un esempio del grande potenziale umano per l'accettazione e l'integrazione. I suoi primi anni di vita sono stati spesi in una riserva dei nativi americani ad Arlee, Montana, una comunità in cui la voce dei nativi americani era parte onnipresente del dialogo sociale. Più tardi, da adolescente tra i giovani senza scopo alcuno e la cultura delle band della Bay Area, Brown ha scoperto il multiculturalismo all'interno della cultura hip-hop della west-coast condivisa e celebrata da un ampio gruppo di minoranze.
Ispirato equamente tra i battiti ed i campioni di J Dilla, Dr. Dre e DJ Premier, e la grezza eloquenza di John Coltrane, Miles Davis e Art Blakey, Brown ha trovato rifugio nella creazione: l'epicentro del suo risveglio spirituale.

(tratto liberamente dal comunicato stampa)


 

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