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Oran Etkin - What’s New? Reimagining Benny Goodman

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Oran Etkin ebbe modo di sentire Louis Armstrong a nove anni rimanendo estasiato dal suono ricco soul, swing e melodia del trombettista. Armstrong ispirò Etkin nella ricerca di un modo per esprimere se stesso attraverso la musica con onestà e integrità. La sua ricerca lo ha quindi portato a Benny Goodman, anche lui un musicista cresciuto in una casa di immigranti ebrei e trasformato dopo aver ascoltato Armstrong.


What’s New? Reimagining Benny GoodmanOran Etkin si trasferì da Israele negli Stati Uniti all'età di quattro anni. Circondato dalla musica classica e dalla musica d'Israele, ebbe modo di sentire Louis Armstrong a nove anni rimanendo estasiato dal suono ricco soul, swing e melodia del trombettista. Armstrong ispirò Etkin nella ricerca di un modo per esprimere se stesso attraverso la musica con onestà e integrità. La sua ricerca lo ha quindi portato a Benny Goodman, anche lui un musicista cresciuto in una casa di immigranti ebrei e trasformato dopo aver ascoltato Armstrong.
Come Goodman, anche Etkin è un clarinettista e bandleader che riunisce tradizioni musicali classiche, ebraiche e afro-derivate. Descritto come "compositore di eminente individualità" dal suo mentore Yusef Lateef, il suono unico di Etkin emana da una apertura mentale che lo porta alla scoperta del mondo e ad esplorarlo attraverso la sua musica.
Su questo fantasioso tributo a Goodman, Etkin salta dal melodicismo di Armstrong alla statura di bandleader di Goodman, pur rimanendo fedele alla propria voce creativa. Con questa nuova registrazione Etkin mostra di voler percorrere una carriera di alto profilo, con quest'album che segue altre tre precedenti premiate pubblicazioni con Motema Music.
"What’s New? Reimagining Benny Goodman" (25 settembre 2015) si ispira a due momenti storici, in cui Goodman usò la musica per trasformare la società americana. Il primo fu il famoso concerto alla Palomar Ballroom di Los Angeles il 21 agosto 1935, uno show citato dagli storici come quello che sancì la nascita della Swing Era, che rappresentò il momento del risveglio spirituale nel mezzo della Grande Depressione. Attraverso il suo clarinetto, Goodman portò i ritmi ricchi dello swing dell'America nera, il grido soul del blues ed il gemito lamentoso della preghiera ebraica, nelle case americane, creando un movimento positivo di musica e danza che sospinse il paese attraverso un periodo difficile e si diffuse rapidamente in tutto il mondo. "What’s New?" celebra proprio l'80° anniversario di quel concerto.
Pochi mesi dopo lo spettacolo al Palomar, l'appena nominato King of Swing rivoluzionò ancora una volta la società, invitando il pianista Teddy Wilson ad unirsi a lui ed al batterista Gene Krupa per formare la prima band razzialmente integrata d'America - il Benny Goodman Trio - che presto diventò un quartetto con l'aggiunta di Lionel Hampton al vibrafono. Ispirato dal contributo di Goodman alla lotta per la libertà che continua ancora oggi, Etkin ha scritto la composizione, “When Every Voice Shall Sing” ed ha dedicato questo album a quell'innovativo trio / quartetto.
Prodotto da Etkin e Matt Pierson, il CD presenta Etkin al clarinetto, clarinetto basso, sassofono; Sullivan Fortner, recente vincitore dell'American Piano Association’s Cole Porter Fellowship in Jazz, al pianoforte; Steve Nelson al vibrafono; Matt Wilson alla batteria; e guest vocalist, Charenee Wade, una frequente collaboratrice di Etkin e compagna di etichetta nella Motema. Etkin impiega questa unica strumentazione di clarinetto, pianoforte, vibrafono e percussioni - raramente esplorata al di fuori delle registrazioni degli anni '30 di Goodman - per spingere la musica in nuove direzioni e per onorare lo spirito d'audace innovazione di Goodman.
What’s New? apre in maniera bella e misteriosa con "Prelude", un pezzo che Etkin ha creato usando frammenti di motivi di Bach e dalla versione di Goodman di “Sing Sing Sing.” di Louis Prima. Questa rivisitazione di uno dei più popolari successi per big band di Goodman è seguita da un gioiosa versione di "Dinah" che oscilla tra uno sporco swing di New Orleans ed un ritmo africano in 6/8.
Di seguito la Wade si unisce su "Why Don’t You Do Right" di Joe McCoy, cantando in duetto con il clarinetto di Etkin, in una ripresa groove di questo classico brano di Peggy Lee, cantato originariamente con la band di Goodman. "Running Wild" alza il ritmo e presenta lo spumeggiante vibrafono di Nelson in un duetto veloce con il clarinetto.
“When Every Voice Shall Sing,” l'omaggio di Etkin alla battaglia di Goodman contro la segregazione, viene subito prima di “What’s New?” di Burke/Haggart. Insieme queste canzoni pongono la questione centrale della registrazione: cosa c'è di nuovo nella continua ricerca per la libertà sia nella musica che nella società?
Etkin reinventa "Brink", una sua composizione tratta dal suo album "Kelenia" con musicisti del Mali, in un modo che ricorda l'epoca del vaudeville. "King Porter Stomp" di Jelly Roll Morton è un bel seguito per "Brink" e permette alla band di espandersi su una delle più famose registrazioni di Goodman. Wade ritorna su "After You’ve Gone" di Layton / Creamer, mettendo in evidenza il predominio vocale della Swing Era e mostrando come il concetto di canto sia fondamentale per l'album di Etkin e centrale nel modo in cui suona il suo strumento, un risultato del suo precoce abbraccio della musica di Armstrong e Goodman.
“Be Good Lady” si ispira a quattro note nell'introduzione del quasi omonimo "Lady Be Good" di Goodman e riflette l'influenza della musica klezmer su entrambi i clarinettisti. La malinconica melodia di "Where or When" di Hart/Rodgers conduce al vivace finale, la versione di Etkin di "Sing, Sing, Sing" di Louis Prima, un brano pop su cui Goodman notoriamente metteva la sua impronta. Frammenti di questo brano sono integrati in tutto il CD, sia nell'apertura di "Prelude" che nella parte di batteria, ispirata a Krupa, di "Brink", prima di rivelare finalmente la sua forma piena in questa fulminante chiusura.

(articolo tratto liberamente dal comunicato stampa)


 

 

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