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Lionel Loueke - Gaïa

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

Il prossimo 30 ottobre, la Blue Note Records pubblicherà "Gaïa", il notevole nuovo album dell'acclamato chitarrista beninese Lionel Loueke. Per questa registrazione effettuata dal vivo in studio, Loueke si riunisce con il suo trio di lunga data, composto dal bassista Massimo Biolcati e dal batterista Ferenc Nemeth, per una sessione prodotta direttamente dal presidente della Blue Note, Don Was.


GaïaIl prossimo 30 ottobre, la Blue Note Records pubblicherà "Gaïa", il notevole nuovo album dell'acclamato chitarrista beninese Lionel Loueke. Per questa registrazione effettuata dal vivo in studio, davanti ad un pubblico molto intimo e caloroso, Loueke si riunisce con il suo trio di lunga data, composto dal bassista Massimo Biolcati e dal batterista Ferenc Nemeth per una sessione prodotta direttamente dal presidente della Blue Note e vincitore di un Grammy, Don Was. L'album è già disponibile in pre-ordine, mentre il singolo "Aziza Dance" è disponibile per il download o per lo streaming.
"Ho sempre voluto registrare dal vivo con questo trio", dice Loueke a proposito delle sessioni, che sono state catturate al Sear Sound di New York City. "Eravamo tutti nella stessa stanza, davanti ad un piccolo pubblico, senza le cuffie, senza isolamento e senza sovraincisioni, naturalmente. Il disco possiede una vera atmosfera dal vivo. E' stato un evento molto speciale".
La maestria compositiva di Loueke risulta evidente nella costruzione delle 11 canzoni originali presentate qui; in aggiunta le performance del trio appaiono straordinarie, una testimonianza del dialogo intuitivo che questi tre musicisti hanno sviluppato sin dal loro primo incontro, quando frequentavano la Berklee College of Music alla fine degli anni '90.
"Non penso che questa formazione somigli a qualsiasi altro trio in scena oggi", dice Loueke. "Ho scritto per questo trio per un lungo periodo di tempo. Sono in grado di gestire ogni sfida metrica nelle mie canzoni. C'è una grande comunicazione interna tra noi tre".
Il dialogo musicale su "Gaïa" appartiene alla natura della Terra e agli effetti che l'uomo ha su di essa, un messaggio urgente in un momento in cui i segnali di pericolo da parte del riscaldamento globale sono diventati innegabili. Nella mitologia greca, Gaïa è la personificazione della Terra, la dea madre che creò il pianeta e l'intero universo.
"Lei sarebbe certamente arrabbiata", afferma senza mezzi termini Loueke. "Non ci siamo presi cura del suo bambino".
"Gaïa" è scandito da diverse tracce potenti, con decise coloriture rock, tra cui "Wacko Loco" e "Procession" che presentano un lato diverso di un artista che il New York Times, una volta salutò come un "virtuoso gentile". "B.B. King e Jimi Hendrix erano i miei eroi" dice Loueke.
L'album si conclude sorprendentemente con una vivace versione del classico successo dei Bee Gees "How Deep Is Your Love", che ci lascia riflettere su come si potrebbe cambiare il corso distruttivo. "Non avevo capito le parole quando ero giovane", dice Loueke. "Ma mi erano molto piaciute sia la bella melodia che le voci."
Presentato qui senza parole, il testo assume un significato completamente nuovo. "E potresti pensare che non mi preoccupo per te / Quando nel profondo sai che davvero la faccio".

(tratto liberamente dal comunicato stampa)