Stampa

Kurt Elling - Passion World

Scritto da Elfio Nicolosi on . Postato in Nuove uscite straniere

"Passion World", il quinto album per la Concord del vocalist Kurt Elling, si mostra perfettamente aderente al suo titolo. Previsto in uscita il 9 giugno, questo appare il suo album più "mondiale" ad oggi, con Elling che lancia la sua rete in lungo e in largo, dal Brasile all'Irlanda, dalla Germania alla Francia, dalla Scozia a Cuba ed in Islanda. Ed è tutto sulle "passioni", cioè sulle forze che scuotono le nostre anime.


Passion World"Passion World", il quinto album per la Concord (ed undicesimo in assoluto) dal vocalist Kurt Elling, si mostra perfettamente aderente al suo titolo. Previsto in uscita il 9 giugno 2015, questo appare il suo album più "mondiale" ad oggi, con Elling che lancia la sua rete in lungo e in largo, dal Brasile all'Irlanda, dalla Germania alla Francia, dalla Scozia a Cuba ed in Islanda. Ed è anche tutto sulle "passioni", cioè sulle forze che scuotono le nostre anime.
Come uno degli artisti più attivi in tour nel jazz, Elling ha incontrato queste passioni in tutto il mondo; ha osservato come la stessa profondità dei sentimenti è sagomata in modo diverso a seconda delle differenti culture attraverso le quali viene filtrata. Il risultato è un album vibrante per diversità e varietà, ed allo stesso tempo una singolare celebrazione di ciò che ci rende tutti umani. In termini di portata concettuale e dell'ampiezza delle influenze: "Passion World" è il progetto più ambizioso della voce maschile per eccellenza nel jazz.
Ed è anche l'album più ricco di stelle di Elling, con un piccolo battaglione di ospiti che lavorano in tandem con il celebre quintetto del cantante (il tastierista Gary Versace, il chitarrista John McLean, il bassista Clark Sommers, il batterista Kendrick Scott). Tra gli ospiti ci sono il geniale trombettista, emigrato cubano, Arturo Sandoval, la giovane, ma già ampiamente lodata, vocalist Sara Gazarek; la stella tedesca della tromba Till Brönner; il virtuoso della fisarmonica, il francese Richard Galliano; la Scottish National Jazz Orchestra ed il suo fondatore-leader, il sassofonista Tommy Smith; e la rinomata a livello mondiale WDR Big Band dalla Germania, con il pianista Frank Chastenier.
Per la maggior parte di noi, "passione" evoca l'amore, nella sua forma più drammatica ed esotica. "Queste sono composizioni sul romanticismo", dice Elling,. "Il romanticismo è una delle cose che la maggior parte dei paesi condivide, ed ho notato come le differenti comunità abbiano un proprio modo di cantare di amore e di cuori spezzati. Così la natura delle canzoni che ho eseguito in Francia, per esempio, riflette sull'essere "cool" quando il romanticismo è finito. Nelle chanson, i francesi infatti ci insegnano il valore della "nonchalance". Nei testi delle canzoni di Cuba o in America Latina invece c'è una risposta sovreccitata, quasi minacciosa, ad un cuore spezzato, mentre in Brasile cantano l'amore che rimane, anche dopo che l'oggetto dell'amore se n'è andato. Mescolano felicità e tristezza e la chiamano "saudade". In Italia o in Germania, i testi rivelano il tipo statuario ed eroico, quasi operistico, della natura di un cuore spezzato".
Ma alle volte il cuore spezzato deriva da circostanze indipendenti dalla bolla che circonda due amanti, come testimonia la struggente "Where The Streets Have No Name," l'ode degli U2 per le vite perse in guerra o in politica, arrangiata dal chitarrista John McLean. O come testimonia anche "Bonita Cuba", nata da una fortuita prenotazione su un transatlantico. L'ultima sera di una recente crociera del jazz nei Caraibi, Elling sentì Arturo Sandoval suonare questa melodia dalla sua cabina adiacente. "Gli dissi detto, 'Arturo, ma com'è triste. E lui rispose: 'Stavo pensando a Cuba, ed agli amici a casa che non vedo da decenni. Stavo pensando a mia madre e mio padre. Loro hanno sempre pensato che sarebbero tornati a casa, ma ora sono sepolti in America'". Elling gli chiese se poteva mettere dei testi su questa melodia, e così Bonita Cuba ha preso forma. La canzone venne registrata a casa di Sandoval, con la sezione ritmica del trombettista.
"La canzone riscatta una piccola parte della vasta distesa di 90 miglia che continuano a separare Sandoval dalla sua patria, e dà alla tristezza un motivo per cantare," nelle parole dell'autore delle note di copertina Andrew Gilbert.
Molte delle altre canzoni su "Passion World" hanno origini degne di nota. Elling imparò "Loch Tay Boat Song" al college, quando trascorse un anno all'estero studiando presso l'Università di Edimburgo, ed è lievitata nella sua mente sin da allora. Su quello che forse è il pezzo più bello dell'album, il devastante "Where Love Is", canta una poesia di James Joyce che mescola miseria abietta e gioia pura, messo in musica dal compositore irlandese Brian Byrne. Elling scoprì "After The Door", una canzone di Pat Metheny originariamente intitolata "Another Life", quando la sentì come "Me niebo jedyne", eseguita dalla cantante polacca Anna Marie Jopek (il cui marito aveva scritto i testi in polacco).
Come preludio, Elling ha lavorato con il noto bassista e arrangiatore John Clayton per scrivere "Verse", il breve lamento che introduce l'intero album. La durevole "La Vie En Rose" presenta un lirico vocalese di Elling su un assolo che Wynton Marsalis fece su quel brano in una registrazione del trombettista dal vivo con Richard Galliano. E fu proprio una composizione di Galliano, "Billie", naturalmente dedicata a Billie Holiday, che ha ispirato il cantante a scrivere i testi per il pezzo ora intitolato "The Tangled Road."
Su "Passion World", Elling prende una via decisamente diversa rispetto a qualsiasi dei suoi sforzi precedenti, mettendo il suo enorme talento in un contesto che include, ma che non si limita al jazz. La maggior parte delle canzoni su "Passion World" infatti non provengono dal jazz, e a causa di ciò, l'album può risultare particolarmente accogliente ai nuovi ascoltatori.
"Sto solo seguendo la mia curiosità", dice. "E 'una bella cosa avere tempo nel mondo, come cantante e come musicista, di fare amicizia con persone del calibro musicale di un Tommy Smith, Arturo Sandoval, Richard Galliano, Till Brönner. Questi ragazzi sono pienamente dei musicisti jazz, e si avvicinano al jazz partendo da diversi contesti regionali e contemporaneamente spingono il jazz verso quei contesti, perché il jazz ha la flessibilità di muoversi attraverso le frontiere".
I fan di Elling noteranno che su "Passion World", il cantante si astiene dall'altisonante improvvisazione scat che rappresenta uno dei suoi grandi contributi al jazz in questo secolo e che rimane una componente essenziale del suo arsenale artistico. Ma, come ci ricorda, "Uno non deve per forza fare scat per essere una cantante jazz. E in questo caso, credo che lo spirito di improvvisazione sia presente in ciò che sto facendo. Sono persone come Smith e Sandoval a dover svelare il loro reale grado di virtuosismo. Su questo disco, cerco solo di cantare veramente bene."

(tradotto liberamente da comunicato stampa)


 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna