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Stefano Bollani - Sheik Yer Zappa

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite italiane

"Sheik Yer Zappa" è il nuovo nonché trentesimo disco in carriera di Stefano Bollani, uscito in data 28 ottobre 2014 per Universal Music Italia, che per l’occasione, rivisita e reinterpreta (shakera come suggerisce il titolo del disco) il compianto Frank Zappa, grandissimo e geniale musicista americano, scomparso il 4 dicembre 1993. 


Sheik Yer Zappa"Sheik Yer Zappa" è il nuovo nonché trentesimo disco in carriera di Stefano Bollani, uscito in data 28 ottobre 2014 per Universal Music Italia. 
A pochi mesi di distanza dal precedente "Joy in Spite of Everything", arriva il secondo album del compositore, pianista e cantante jazz milanese, che per l’occasione, rivisita e reinterpreta (shakera come suggerisce il titolo del disco) il compianto Frank Zappa, grandissimo e geniale musicista americano, scomparso il 4 dicembre 1993.
Prodotta dallo stesso Bollani, quest’opera è stata registrata dal vivo durante il tour del 2011, e come avrete ormai capito omaggia la musica dell’icona rock Frank Zappa, il cui titolo è un divertente riferimento all’album “Sheik Yerbouti” (uscito un marzo del 1979) che a sua volta era un gioco di parole basato sull’assonanza con la canzone “Shake Your Booty” che all’epoca era decisamente in auge. 
Nello specifico, tutte le tracce presenti nel progetto, sono state registrate durante una serie di concerti risalenti al 2011, nei quali il pianista milanese era accompagnato sul palco da Jason Adasiewicz al vibrafono, Josh Roseman al trombone, Larry Grenadier al contrabbasso e Jim Black alla batteria.
Il nuovo lavoro di Bollani propone nove tracce, accuratamente selezionate dall’immenso repertorio del musicista di Baltimora. Stefano ha quindi scelto le canzoni che più gli interessavano-piacevano, tra le quali Uncle Meat del 1969, Peaches En Regalia del 1971, Eat That Question e Blessed Relief del 1972, Cosmik Debris del 1974 e Bobby Brown Goes Down del 1979. Oltre alle cover, il nuovo progetto discografico-tributo propone anche due composizioni originali ispirate sempre al mondo di Zappa ovvero “Bene Bene” e “Male Male”. 
«Zappa era anticonformista e agiva in modo molto poco convenzionale - ha raccontato Bollani spiegando come sia nato il suo amore per il musicista statunitense - Pur essendo un rocker, prendeva in giro con sarcasmo il mondo del quale faceva parte, canzonandone gli stereotipi e agendo in modo diametralmente opposto a quello dei suoi colleghi. Inoltre era un grande musicista».



 

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