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Francesco Bearzatti Trio - Live In France

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite italiane

Il nuovo disco della Parco della Musica Records è un prezioso live registrato in Francia presso lo Chateau de Grignan il primo novembre 2006. Un concerto particolarmente riuscito per il trio di Francesco Bearzatti, musicista che ha pubblicato già altri titoli con la Parco della Musica Records e con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti.

La formazione è completata dal contrabbassista franco – armeno Eric Surmenian e dall’originale e talentuoso batterista Manhu Roche, in passato al fianco di Michel Petrucciani.
“Abbiamo deciso di pubblicare questo disco perché riascoltandolo dopo tanti anni ci siamo accorti che quella era stata una serata magica, c’era una intesa incredibile tra noi, una sonorità bella e la registrazione era di grande qualità – afferma Francesco Bearzatti - I brani sono tutte mie composizioni originali tranne un brano di Mahnu Roche, Mister PM, in omaggio a Michel Petrucciani e un brano con sonorità klezmer, Contact, di Joey Baron”. 
Attirato irresistibilmente dai processi musicali liberi e mutevoli, Francesco Bearzatti ha trascorso l’infanzia nella provincia friulana. Con i coetanei ha condiviso i primi amori musicali, ascolti da rockettaro vero: Led Zeppelin, Deep Purple, poi è arrivato il punk, Ramones, Sex Pistols e tutti gli altri. Diplomato in clarinetto al conservatorio di Udine approfondisce gli studi a New York, dove ha modo di incontrare anche George Coleman. Ha inciso un’infinità di dischi come sideman e diversi da leader. I più importanti: “Virus” e “Hope” per l’Auand, entrambi a nome del Bizart Trio con Emmanuel Bex e Aldo Romano, e nel secondo con Enrico Rava. Collabora al disco di Gianluca Petrella “Indigo 4” per la Blue Note. Tra i progetti a suo nome il Bizart Trio, Francesco Bearzatti, Sax Pistols e il Tinissima Quartet.
Eric Surmenian, contrabbassista francese, si forma al Conservatorio di Marsiglia dove studia contrabbasso classico e jazz. Successivamente si trasferisce ad Amsterdam dove ottiene nel 1997 la laurea cum laude mention in contrabbasso al Conservatorio di Amsterdam. Contemporaneamente suona in Francia con Eric Barret, Antoine Lisolo, Olivier Ker-Ourio, Serge Lazarevitch, Guillaume de Chassy, Ronnie Patterson, in Belgium with Diederik Wissels, Erik Vermeulen and in the Netherlands, with Ernst Reijseger, Jasper Blom and Karel Boehlee. Ha anche suonato Mat Wilson, David Berkman, Tom Rainey e il grande Toots Thielemans. Eric scrive musica per due formazioni: il Paris Trio (Guillaume de Chassy al pianoforte e Frédéric Jeanne alla batteria) e il Surmenian String Project (Jeffrey Bruinsma al violino e Tom van Lent al violoncello). 
Manhu Roche è uno dei batteristi europei più talentuosi e originali. Studia i fondamenti del jazz con Michel Petrucciani poi studia con il batterista americano Tox Drohard. Nel 1984 viene a Roma, e rimane per più di 12 anni per suonare e registrare con i musicisti più importanti della scena jazz quali Paolo Fresu, Carla e Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Enrico Rava, Massimo Urbani, Flavio Boltro, Emanuele Cisi, Mia Martini. Al suo ritorno in Francia nel 1996, prende il posto di Lenny White nel Graffiti Quartet di Michel Petrucciani e diventa il suo batterista in trio con Detlev Beier al contrabbasso o in quartetto con Steve Grossman, per delle tournée in tutta Europa e accompagnerà il maestro fino alla sua scomparsa nel 1999.


 

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