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Mauro Ottolini - Tenco: Come ti vedono gli altri

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite italiane

La serata speciale dedicata dal Premio Tenco all’imminente cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Tenco al Teatro Ariston di Sanremo, ha registrato applausi a scena aperta, una lunga standing ovation e un coro di consensi per l’arrangiatore e trombonista Mauro “Otto” Ottolini che è stato un protagonista assoluto del super-concerto che si intitolava “Come mi vedono gli altri… quelli nati dopo”.


Tenco: Come ti vedono gli altriLa serata speciale dedicata dal Premio Tenco all’imminente cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Tenco al Teatro Ariston di Sanremo, ha registrato applausi a scena aperta, una lunga standing ovation e un coro di consensi per l’arrangiatore e trombonista (ma in questo caso anche direttore) Mauro “Otto” Ottolini da Peschiera (Vr) che è stato un protagonista assoluto del super-concerto che si intitolava “Come mi vedono gli altri… quelli nati dopo” e comprendeva solo artisti nati dopo la morte di Tenco.
Ottolini, su incarico del direttore artistico Enrico De Angelis, ha ri-arrangiato ben ventidue canzoni di Tenco, e ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Sanremo integrata con una sua sezione ritmica da lui scelta. L’idea di fondo e l’aspetto più apprezzato nel lavoro di Ottolini è stata la capacità di dare una sorta di nuova vita ai pezzi del cantautore genovese valorizzandone gli aspetti più caratterizzanti.
Vista la grande passione di Ottolini per Luigi Tenco, l’etichetta veronese Azzurra Music, con la quale il jazzista collabora fin dal suo primo CD (8funk Project, del 1997) ha quindi proposto a questi di realizzare un disco dedicato al cantautore genovese proprio nel 50° anniversario della sua scomparsa.
Grazie al contributo artistico di Enrico De Angelis, per molti anni direttore del Club Tenco e, alla fantasia di Mauro Ottolini, il repertorio è stato ulteriormente approfondito andando a ricercare le canzoni più significative del cantautore, analizzando gli arrangiamenti, arricchendoli di colori, assoli e situazioni imprevedibili che sicuramente Tenco stesso avrebbe apprezzato, vista la sua matrice di stampo jazzistico e avanguardistico.
La registrazione, una produzione “d’altri tempi”, con orchestra sinfonica, sezione fiati di Ottolini, ospiti speciali scelti su indicazione del Maestro stesso, è stata effettuata al Teatro Ristori di Verona, mentre negli studi di Azzurra Music si è proceduto alla post-produzione. Il tutto affidato alla sapiente mano dell’esperto ingegnere del suono Paolo Lovat. I brani contenuti nel doppio CD non saranno solo i più noti del cantautore ligure ma, è stato dato spazio a molte composizioni meno conosciute dal grande pubblico.
Tra le voci partecipanti vi sono: Petra Magoni (Io lo so già), Roy Paci (Giornali Femminili, In qualche parte del mondo), Daniele Silvestri (Una brava ragazza), Alberto Fortis (Ciao amore ciao), Edda (Un giorno dopo l’altro), Karima (Ragazzo mio), Renzo Rubino (Quando), Vanessa Tagliabue Yorke (Ho capito che ti amo, Quasi sera, Io si), Rossana Casale (Padroni della terra), Bocephus King (Un giorno di questi ti sposerò), Gino Paoli (Mi sono innamorato di te), oltre allo stesso Ottolini (La ballata della moda). Il giovane rapper Kento ha partecipato al progetto, componendo con Ottolini due canzoni ispirate a Tenco ma in chiave rap (Io sono uno che la pensa come te, Sera triste sera). Vincenzo Vasi, già membro della formazione di Ottolini “Sousaphonix” partecipa al progetto con tre canzoni (Vita sociale, Se sapessi come fai, Il mio regno)

L’album verrà presentato il 9 luglio ad Umbria Jazz con il concerto “Tenco, i Cantautori Italiani ed il jazz all’Area Santa Giuliana.
Sempre il 9 luglio alle 15.30 presentazione alla Feltrinelli di Perugia.

 

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