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Frank Martino - Revert

Scritto da Redazione on . Postato in Nuove uscite italiane

Revert è il primo album da leader del chitarrista e produttore Frank Martino. Se da un lato l’album è un ideale proseguimento del lavoro intrapreso con il gruppo MOF del quale Martino è parte integrante da alcuni anni, dall’altro rappresenta la perfetta messa a fuoco della sua visione artistica grazie alla quale la contaminazione tra jazz e musica elettronica trova la sua piena realizzazione.


RevertRevert è il primo album da leader del chitarrista e produttore Frank Martino. Il disco è stato pubblicato il 18 novembre dall’etichetta Auand, distribuzione Goodfellas.
Se da un lato l’album è un ideale proseguimento del lavoro intrapreso con il gruppo MOF del quale Martino è parte integrante da alcuni anni, dall’altro rappresenta la perfetta messa a fuoco della sua visione artistica grazie alla quale la contaminazione tra jazz e musica elettronica trova la sua piena realizzazione.
Il titolo del disco è Revert, fa riferimento ad una sorta di ritorno alle origini soprattutto per quanto riguarda l'aspetto della composizione e dell'improvvisazione, liberandosi di sovrastrutture troppo rigide.
Un album che è scevro da caratterizzazioni di genere e che si muove tra i generi con stravagante naturalezza in un dialogo continuo e curioso: se la matrice è fortemente jazzistica, vista la presenza di parti improvvisate e basate sul reciproco interplay, nel disco sono presenti evidenti riferimenti alla musica funky, noise, "tabula rasa", seriale, rock, Schonberg e Rachmaninov.
La figura anche di produttore del leader, oltre che di chitarrista, assume particolare importanza nell’album, dove lo studio è un vero e proprio strumento alla pari degli altri.

"Uno spirito avanguardista ed estremamente iconoclasta che guida l’architettura di paesaggi sonori criptici e ipnotici fortemente tensivi. Revert è la nuova fatica discografica partorita dall’onnivora mente di Frank Martino, singolare chitarrista e compositore. Per questa avvincente avventura, il giovane musicista siculo si avvale della presenza di tre estrosi sodali come Claudio Vignali (pianoforte ed elettronica), Stefano Dallaporta (contrabbasso e basso) e Diego Pozzan (batteria), con il guest producer Bjursta in qualità di ospite e valore aggiunto.
Gli otto brani che formano la tracklist scaturiscano dall’ingegnosità compositiva del leader, eccezion fatta per Wait cofirmato insieme a Vignali, Potzmoderno siglato con Pozzan, Nude (Thom Yorke) e Revert (Bjursta), ottava traccia del CD. L’impatto sonoro di Serial Red è travolgente. Il playing di Martino è cerebrale, fluente, pregno di spunti armonici di ottima fattura, sobillato dal fitto groove e dal possente costrutto ritmico tessuto da Pozzan.
Seveneight è una composizione turbinosa e decisamente energica. Qui Frank Martino snocciola sonorità graffianti e taglienti, supportato da un solido controllo dello strumento. Il fascinoso e creativo pianismo di Vignali deborda di ammiccamenti alla dodecafonia.
Revert è un album che inneggia alla sperimentazione, frutto di una minuziosa ricerca stilistica e sonora volta a travalicare i confini del jazz, in cui il massiccio utilizzo dell’elettronica ricopre un ruolo determinante. Un disco assai interessante e ardimentoso, concepito grazie a una morbosa curiosità e a una mente elastica che danno vita a un sincretismo musicale vincente e convincente." (Stefano Dentice)

E’ dunque un’opera di oggi che bene si colloca nel nuovo percorso di un jazz meticciato non solo dalle musiche del mondo ma dai viaggi umani e tecnologici nelle geografie planetarie. (Paolo Fresu)


 

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