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di Roberto Dell'Ava

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Rumors Festival e Verona Jazz: la grande musica sul palco del Teatro romano

"Quello di Tony Bennett sarà un concerto che passerà alla storia - ha dichiarato Elisabetta Fadini, direttore artistico di Rumors -. Nelle precedenti edizioni abbiamo sempre avuto nomi di spicco: quest'anno abbiamo tre perle della musica, Rag'n'bone Man con la sua hit mondiale "Human", Tony Bennett, l'ultimo crooner vivente, e il vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo Francesco Gabbani."

"Se il jazz sta vivendo un momento di crisi, noi abbiamo deciso di rispondere in attacco - ha dichiarato Ivano Massignan, presidente di Eventi Rumors Festival e Verona Jazz: la grande musica sul palco del Teatro romano

„Quest'anno saranno 7 gli appuntamenti che daranno vita al Verona Jazz,Rumors Festival e Verona Jazz:  20 giugno Billy Cobham Band, 21 giugno Paolo Fresu Devil Quartet, 22 giugno David Gazarov Trio, 23 giugno Raphael Gualazzi, 24 giugno Stefano Bollani fest Flo, 25 giugno Simona Molinari & Mauro Ottolini, 26 giugno Luca Aquino & The Jordanian National Orchestra’s endemble.“

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Le tre perle della musica si commentano da sole, con tutto il rispetto dovuto ad un crooner di veneranda età come Bennett. Singolare invece il modo di intendere "l'attacco" da parte del presidente di Eventi. Il cartellone di Verona Jazz è al massimo un concentrato di scelte musicalmente nazional popolari, privo di qualsiasi progettualità o sguardo verso il nuovo.
Ma il fattore preoccupante non è dato dalle scelte artistiche, palesemente mirate al botteghino e senza nessuna altra pretesa, bensi' la mutazione in corso tra coloro che, a vario titolo e in differente grado, si appassionano ancora alla musica jazz.
Come sottolineava Roberto Ottaviano in una intervista, è preoccupante che le folle di giovani che vengono richiamate da Bollani ignorino in gran parte Monk o che i recenti sold out al Blue Note di Fresu appartengano a persone che per lo più non hanno mai sentito neppure nominare Lee Morgan.
Di certo è che con cartelloni costruiti in serie, senza  altra finalità che un ritorno economico e di immagine, la situazione difficilmente potrà mutare.

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