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Luca Cerchiari e Nicoletta Ossanna Cavadini - Un secolo di jazz. La creatività estemporanea

Scritto da Redazione on . Postato in Libri

Il 26 febbraio 1917 l’Original Dixieland Jass Band, un complesso di New Orleans guidato dal trombettista italo-americano Dominic “Nick” LaRocca, incideva a New York per la casa Victor il primo disco della storia del jazz intitolato Livery Stable Blues. Di fatto, con la nascita dell’incisione di musica jazz, si apre una nuova era. Nel centenario dalla prima incisione jazz viene qui presentato un patrimonio visivo di grande vivacità attraverso cover, manifesti, locandine, cartoline e copertine di libri, oltre a grammofoni dell’inizio del 1900...


Un secolo di jazz. La creatività estemporaneaIl 26 febbraio 1917 l’Original Dixieland Jass Band, un complesso di New Orleans guidato dal trombettista italo-americano Dominic “Nick” LaRocca, incideva a New York per la casa Victor il primo disco della storia del jazz intitolato Livery Stable Blues.
Di fatto, con la nascita dell’incisione di musica jazz, si apre una nuova era. Nel centenario dalla prima incisione jazz viene qui presentato un patrimonio visivo di grande vivacità attraverso cover, manifesti, locandine, cartoline e copertine di libri, oltre a grammofoni dell’inizio del 1900, strumenti musicali, spartiti ed edizioni divenute celebri, foto di momenti e personaggi significativi e frames.
Per elaborare la veste grafica di cover e poster raffinati e innovativi nelle loro soluzioni cromatiche e compositive, vengono coinvolti grafici e artisti di livello internazionale, che hanno una vera e propria passione per il nuovo genere musicale: da Josef Albers a Max Huber, da Andy Warhol a Niklaus Troxler.
Pubblicato in occasione della mostra a Chiasso, il volume riunisce i contributi di Luca Cerchiari (Un secolo di jazz. La creatività estemporanea), Bruce Boyd Raeburn (Da New Orleans a Parigi: il jazz come musica urbana e cosmopolita), Yvetta Kajanova (Il jazz come world music), Nicoletta Ossanna Cavadini (La grafica per le cover), Gianni Canova (The Jazz Singer e la nascita del jazz-film), Massimiliano Raffa (Il jazz e il disco: supporti, etichette, produttori. Un rapporto secolare), oltre alle tavole, all’elenco delle opere (a cura di Federica Castagna, Sharon Scimé) e alla bibliografia.

(comunicato stampa)