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Simonetta Agliotti - Ravel e le note blue. Il Jazz a Parigi

Scritto da Redazione on . Postato in Libri

Musica colta e jazz, quindi musica colta e musica popolare, all’inizio del Novecento si incontrano e si intersecano in un proficuo nonchè profondo interscambio per entrambe, diventando il centro di un ricco e veloce sviluppo della poetica musicale. Il testo precisa e racconta come, e in che modo, il fenomeno jazz entra in Europa e la forte attrazione che ha suscitato nella società e nei musicisti di quel periodo.


Ravel e le note blue. Il Jazz a ParigiMusica colta e jazz, quindi musica colta e musica popolare, all’inizio del Novecento si incontrano e si intersecano in un proficuo nonchè profondo interscambio per entrambe, diventando il centro di un ricco e veloce sviluppo della poetica musicale.
Il testo precisa e racconta come, e in che modo, il fenomeno jazz entra in Europa, in modo particolare in Francia, e la forte attrazione che ha suscitato nella società e nei musicisti di quel periodo. Ravel viene quindi visto, analizzato, con lo sguardo rivolto esclusivamente al suo singolare uso dell’idioma jazz; il compositore assumeva infatti e coniugava nella sua musica il jazz in maniera del tutto nuova, avanzata, e del tutto personale. La sua particolarissima poetica donerà infatti, alla musica del Novecento, una tutta sua propositiva modernità che la “vecchia” critica musicale non ha mai voluto riconoscere.
Simonetta Agliotti si è diplomata nel 1984 presso il Conservatorio di Alessandria sotto la guida del maestro Mario Delli Ponti. Si è perfezionata presso il Liceo musicale “Viotti” di Vercelli con il maestro Jean Micault con il quale ha seguito anche il corso di perfezionamento “Bain de Musique” de Flaine. Ha frequentato alcuni stage di interpretazione pianistica a Brescia, Valenza, Bruxelles e con Dario De Rosa a Fiesole e ad Arenzano. Ha inoltre partecipato alla master class con Mario Delli Ponti presso l’accademia musicale estiva Villa Bernocchi (Premeno, lago Maggiore), dove ha eseguito “Enoch Arden” di Richard Srauss. Ha partecipato al corso di pedagogia musicale al “Centro di Risveglio Musicale Alain Carrè” di Moncalieri. Con Franco Oppini, come voce recitante, ha eseguito ”Enoch Arden” di Richard Strauss alla Villa Tesoriera di Torino, riproposto con la voce dell’attore Mario Brusa per "Piemonte in musica", al Circolo dei Lettori e all'Unione Industriale. Si è esibita con diverse formazioni nel circuito “Piemonte in Musica” e nel 2007 ha presentato all’Università Bocconi di Milano un programma di musica contemporanea per violoncello e pianoforte composta da Lamberto Curtoni in una lezione di estetica musicale tenuta da Mario Delli Ponti; dello stesso programma è stata pubblicata l’incisione discografica da Stradivarius, presentata nel maggio 2008 al Salone del libro di Torino. Insegna pianoforte in alcune scuole della circoscrizione IV di Torino in collaborazione con l'"Associazione Giovani Musicisti". Ha collaborato con il Giornale della Consulta Femminile di Casale con articoli musicali e poesie. Si è laureata al Dams presso l’Università degli Studi di Torino in Storia e critica delle culture musicali con il prof. Franco Fabbri, collabora in duo contrabbasso e pianoforte con Silvio Albesiano secondo contrabbasso dell’orchestra della RAI.

 

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